Tag Archive | UE

Brexit. Colpa dei giovani. Conseguenze inattese…

Ha vinto l’astensionismo.

Straordinariamente contenta di potermi finalmente esprimere con uno dei luoghi comuni più in (scusa l’inglese) dopo qualsiasi elezione. Pare che la colpa sia di tutti quei giovani inglesi attacchati ai social a seguire l’exit poll in tempo reale invece di andare a votare.

polls per age group brexit

Ora però i giovani inglesi stanno frignando di essere stati traditi dai vecchi, che hanno votato di uscire, mentre i giovani hanno votato di rimanere. Questo è vero. I vecchi sognano di riavere le miniere (anche senza carbone dentro), l’industria navale (che si trova in Korea), e qualsiasi politico pre-Thatcher. Continua a leggere…

Mercati forex puniscono la sterlina

Le prime reazioni al Brexit sono prevedibili:

L’oro vola (anche in Euro):

oro in euro

Continua a leggere…

Prossimamente in Grecia

Abbiamo il deal, da oggi chiamato il Agreekment, e in sostanza non ci sono novità, ovvero la Grecia non lascia l’euro e l’UE.

La migliore illustrazione che ho trovato online la dice piuttosto bene:

Agreekment

Tsipras è un populista che ha mentito dall’inizio alla fine al suo elettorato. Non durerà fino a natale.

I greci hanno scambiato un programma tostissimo per uno tosterrimo. Continua a leggere…

Democrazia greca fallita. 62% degli elettori NON HA VOTATO TSIPRAS.

Hypno-FedNonostante la mia posizione corta sulle borse, quindi dal disastro dovrei guadagnarci qualcosa a differenza dei greci, avrei preferito che i greci dimostrassero responsabilità per i debiti che hanno contratto negli anni votando Si.

Aspetta un po’ però…hanno votato veramente No?

Continua a leggere…

Roaming, chi vince e chi perde.

ceulluare piccoloHo qualche dubbio sul funzionamento della nuova legge europea sul roaming.

Dovrebbe dal 2017 funzionare analogamente alle poste, ovvero pago il francobollo in Italia e la lettera arriva a destinazione in Svezia senza che lo stato svedese incassi qualcosa. In fondo le lettere vanno in entrambi le direzioni, e anche lo stato svedese incassa quando la nonna manda una cartolina ai nipoti in Italia.

Tutto sommato le poste dovrebbero essere un gioco a somma zero. Tra due paesi come Svezia e Italia ci possono essere assimetrie, ma visto che il sistema funziona in tutto il mondo alla fine i conti torneranno. Continua a leggere…

Forza, Finlandia

Il ministerio di propaganda dell’UE ha prodotto un film notevole per convincere i finlandesi veri (sannfinländarna) di pagare più tasse perché nel 1945, il Portogallo ha regalato tanto cibo e vestiti alla Finlandia in ginocchia dopo la guerra contro l’USSR.

Mi dispiace molto che il Portogallo, nonostante pare sia uno dei paesi più potenti, ricchi, inventivi, beneducati al mondo, ora sia in ginocchia, anche se non ha fatto nessuna guerra, e costretto a chiedere indietro cibo e vestiti.

Ma spero che i Finlandesi non mollino.

Aggiornamento Libia

Il primo paese OPEC sta cadendo. Mentre aumenta la violenza alcuni major hanno deciso di sospendere le operazioni e ritirare lo staff dalla Libia. La maggioranza della produzione libica avviene nell’est del paese, vicino a Benghazi, dove sono iniziate le proteste.

Il prezzo del Brent sta oscillando intorno ai 105$108$

Il ritiro di Wintershall significa una perdita di 100.000 barili al giorno.

Shell e Statoil continuano l’operazione ma ritirano tutto lo staff expat.

BP, che non ha produzione nel paese, ferma la costruzione della piattaforma off-shore.

Quando i ministri degli esteri si sono riunito domenica sera per una cena di lavoro non è stata adottata nessuna dichiarazione, è venuta fuori solo la firma della Catherine Ashton, ministra per l’estero della UE. È stato riferito che l’Italia, che dipende dalle importazioni di petrolio e gas dalla Libia, si oppone a una dichiarazione comune (link svedese).

Il ministro della giustizia in Libia si è dimesso come protesta contro l’estrema violenza.

Lo staff dell’ambasciata della Libia a Stoccolma si dimettono in protesta contro il genocidio nel loro paese.

UE, i suoi funzionari, e i nostri soldi

Incredibile la notizia che la commissione europea ha aumentato gli stipendi del 3,7%.

Questa massa di burocrati carrieristi quasi anonimi (qualche rarissima eccezione c’è) è già dotata di superstipendi. Prendono da 2.600€ (segretari) a 18.000€ (capi dipartimento) e 20.000€ (capi commissione). Le tasse sono anche quelle molto democraticamente ca 8% su tutta la linea. Continua a leggere…

Maastricht, aggiornato

Dall’ultimo aggiornamento sul grafico dei criteri di convergenza Maastricht è successo che ancora una volta la Grecia si è fatta beccare. Il disavanzo pubblico è più di 15% nel 2009, e ormai siamo a un quintuplo rispetto ai 3% inizialmente dichiarati alla fine dell’anno scorso.

Grandi fabulatori.

Comunque ora che lo guardo con i colori aggiornati ho notato un’altra cosa: che chi se la cava meglio in Europa, così a occhio, è chi usa ancora la vecchia valuta. Eccezione solo la Gran Bretagna.

Maastricht, grafico, agg.

Ho aggiornato il grafico dei criteri di convergenza Maastricht. Alcuni numeri sono stati aggiornati, e poi ho aggiunto qualche paese non-EU.

Ho messo due volte la Spagna, una volta con i dati ufficiali, e poi anche corregendo per quei -17% che il PIL ha subito dal 2008 secondo quella fonte anonima descritta in un post precedente.

Probabilmente sarebbe da correggere tanti altri dati, se solo avessimo più fonti anonimi.

Sarebbe interessante tracciare il debito pubblico contra la crescita del debito. Il disavanzo può essere truccato facilmente, e forse cambiando Y nella crescita del debito si ha un immagine più veritiero dello stato delle cose.

Un’altra possibilità è il debito come quota degli asset, come foreste, miniere, petrolio etc. Anche se per i paesi UE ormai tutte le cose di valore sono proprietà dell’Unione Europea, almeno per i paesi che non posseggono armi nucleari. Quindi tutti tranne la Francia e la UK.

continuerò domani….