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100% certezza di rate hike

Eccolo. La miracolosa risalita dello SP500 nei due giorni precedenti il hike:

rate hike.jpg

La candela weekly bruttissima della scorsa settimana viene ora smentita, perché ovviamente tutto è a posto nel migliore dei mondi, e la Fed può tranquillamente annunciare il hike domani.

SP500 prima del rate hike

Non ho mai creduto che questo grafico:

SP500 10 dic 15

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Doppio top nel dollaro

Sembrerebbe un classico double-top, quello che si è formato nel dollar index durante l’intero 2015:

dollar double top

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miniminipost

Me l’ero persa ma pare che sia Ray Dahlio che Goldman Sachs stanno chiedendo un QE4 invece di un rate hike.

The U.S. central bank, given the current environment, should actually think about easing, said Jan Hatzius, chief economist at Goldman Sachs.

E a me pareva che comunque avrebbero aumentato di 25 punti, ma chissà se forse non è più probabile che facciano nulla, per non esasperare la borsa ulteriormente.

Forte segnale sell nello SP500

A volte bisogna fare tanti passi indietro per poter apprezzare the bigger picture.

Il grafico SP500 sotto è weekly con inizio metà anni ’90, più di vent’anni di dati.

Invece delle solite candele l’ho fatto tracciare in linea gialla, in modo che si vedessero bene le due EMA sovrapposte. In rosso EMA10 e in blu EMA50:

SP500 weekly 3 settembre

SP500 grafico weekly a 20 anni con medie mobili esponenziali

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Dalla FED niente di nuovo

Come al solito il FOMC meeting di ieri andava più o meno interpretato oltre le parole.

Non conteneva certo grandi sorprese, l’alzamento degli interessi è mancato anche questa volta, spingengo il dollaro giù, dando un po’ di forza al petrolio.

Il dollar index questa mattina:

dollar index 18 juni 2015

Tecnicamente è debole e potrebbe continuare giù qualche giorno.

La mia interpretazione è che gli interessi non verranno alzati neanche in settembre. Ovviamente la mia interpretazione dipende dal fatto che sto aspettando una correzione dei mercati. Se gli americani finalmente la smettono di sostenere gil indici permettendoli di correggere, allora questo insieme alla prognosi mista per il futuro economico e la situazione debole degli stipendi non permetterranno tassi più alti in settembre.

Il dollaro poi è comunque abbastanza forte da poter rallentare l’economia se verranno alzati i tassi e l’inflazione pare inesistente.

Insomma, la tagliola della politica monetaria statunitense non molla.

Penso che gli interventi nei mercati anti-correzione continueranno in ogni caso finché la situazione Grecia non si risolva definitivamente.