Tag Archive | Ecologia umana

Pokemon come metafora

Non so voi, ma ogni volta che vedo una foto dei giocatori di Pokemon o vedo almeno il 5/6 di uomini nella foto, se non di più. Tipo questa:

pokemonGo.jpg

E poi mi viene questa associazione che stanno andando a caccia.

Letteralmente milioni di giovani uomini, incluso mio figlio che è un uomo molto giovane ancora, che hanno un bisogno proprio fisiologico di muoversi attraverso il territorio cercando la bistecca al sangue da portare a casa. Nel mio specifico caso dopo la caccia, che mi ha già costato 20 euro in roaming, mi viene spiegato dettagliatamente il tipo, il peso, il nome, e altre cose essenziali del pokemon che ora non mi ricordo. Ovviamente mi esprimo sempre con il giusto grado di entusiasmo.

Comunque, il povero pokemon come metafora. Peccato per loro che nessuna femmina della nostra specie si metterebbe mai con un tipo solo perchè ha catturato tutti i pokemon.

Il primo uomo che ha catturato tutti quanti (credo un avvocato newyorkese), alla domanda “ora cosa farai?”, questo ha risposto, “aiuterò mia fidanzata a catturarli tutti”.

Ma dai, grazie.

Rimane il fatto che il nostro DNA è e rimarrà uguale a quello represso artificialmente dall’arrivo dell’agricoltura 10.000 anni fa.

Sull’esistenza del punto G

Uno degli unicorni più elusivi ma sempre presente nell’immaginario collettivo è il punto G.

Io personalmente questo unicorno pensavo di non averlo mai incontrato in vita mia. Della sua esistenza sono stata informata da quando, adolescente, rubavo le riviste educational della sorella maggiore della mia migliore amica da sotto il suo letto, dove a dire la verità, ci piacevano più i fotoromanzi che i brevi misteriosi articoli.

Poi, non ne avendo particolarmente bisogno, non l’ho cercato. Ero anche convinta che non esistesse, perché francamente nessun’altra sembrava di averlo incontrato. E pian pianino pare che non se ne parlasse più (io da tempo non leggo riviste educational), ed è diventato proprio quell’unicorno, e poi la gente saggia non spreca il proprio tempo col punto G.

Fino a quando non ho addentato il libro più divertente dell’estate: SEX, TIME AND POWER – How women’s sexualty shaped human evolution, di Leonard Shlain. Continua a leggere…

Brexit. Colpa dei giovani. Conseguenze inattese…

Ha vinto l’astensionismo.

Straordinariamente contenta di potermi finalmente esprimere con uno dei luoghi comuni più in (scusa l’inglese) dopo qualsiasi elezione. Pare che la colpa sia di tutti quei giovani inglesi attacchati ai social a seguire l’exit poll in tempo reale invece di andare a votare.

polls per age group brexit

Ora però i giovani inglesi stanno frignando di essere stati traditi dai vecchi, che hanno votato di uscire, mentre i giovani hanno votato di rimanere. Questo è vero. I vecchi sognano di riavere le miniere (anche senza carbone dentro), l’industria navale (che si trova in Korea), e qualsiasi politico pre-Thatcher. Continua a leggere…

Commento meta al Brexit

Ecco, un piccolo regalo a tutti quelli che sognano il Brexit (che non ci sarà), ovvero un plot delle cosiddette alte culture e/o imperi che in questo momento mi sono ricordata (X), contro la lunghezza del loro essere (Y):

High cultures and period length

Una bella relazione lineare. Ovvero, più vicino nel tempo abbiamo la fondazione, più breve è la sopravvivenza di quel sistema.

Si potrebbe pensare di togliere la Cina imperiale, che sembra quasi un outliner. Molti statistici eliminano gli outliner come errori perché non sono in grado di spiegarli. La stabilità della Cina imperiale a cos’era dovuto? Se devo indovinare senza andare a leggermi la Wiki direi un esercito forte, poteri centralizzati molto convincenti, sistemi di incentivi funzionanti per tutta la catena di persone che dovevano reggere il sistema.

Dall’altra parte c’è l’Antica Grecia, fondata poco prima dell’Antica Roma, ma molto meno stabile, un problema che si portano dietro fino ad oggi.

Ovviamente USA e EU non sono dotati di un anno di “fine” per definire la loro lunghezza, ho semplicemente messo il 2016.

Robot vs. cinesi 1:0

Maggio 2016 andrà agli annali della storia come il mese in cui iniziò la deglobalizzazione.

Il gigante dei sneaker Adidas sta costruendo una cosiddetta speedfactory – in Germania. As opposed to Cina, o India o qualunque posto nel modo dove negli ultimi tre decenni erano state spostate le fabbriche europee e americane.

scarpe da corsa.jpg

Dalla prima fabbrica di Adi Dassler

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Eduscopio e la scelta del liceo

educationDa qualche anno esiste il sito Eduscopio (link) che per quanto trasparente e informativo in questi giorni di iscrizione liceo mi sta non poco complicando la vita.

Il tam-tam delle mamme ha un suo senso e ha sempre funzionato, localmente. Eduscopio è altro, è moderno, è app, è quasi-trasparente, è nazionale. E ci potrebbe cambiare la demografia, nel bene di tutti, ma male per chi viene sorpreso a dormicchiare.

Eduscopio è creato da un team credo Bocconi CRISP UniBicocca e fondato dalla Fondazione Agnelli.  Praticamente hanno incrociato tutti i risultati universitari del paese con tutti i licei del paese per capire quali sono i licei che preparano meglio all’uni.

Ovvero, secondo i risultati all’università viene applicato un rating al liceo. Continua a leggere…

La macchia misteriosa a sud della Groenlandia

Il 2015 è sulla buona strada per diventare l’anno assolutamente più caldo da quando sono iniziate le misurazioni.

In particolare abbiamo un ottobre che ha fatto un record di deviazione dalla media 1951-1980:

NASA_GISS_OCTOBER_2015

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Il gap di empatia

Senza dubbio anche i vostri facebook sono stati ampiamente adornati da bandiere francesi in questi giorni, anche se moltissimi sono stati tolti in fretta quando è partita la discussione sul bias di facebook nel dare la possibilità nel caso Parigi, ma non nel caso di Beirut poche ore prima, o nel casi del massacro nella scuola nigeriana qualche mese fa. Continua a leggere…

Allenamento funzionale con 7 minuti al giorno.

antique fitness

Risultato garantito

È da un po’ che faccio fatica ad andare in palestra.

Sarà che il mio tipo di personalità non è molto adatto ai cambiamenti, ma il fatto che Virgin Active abbia comprato le tre palestre di Milano centro, tra cui lo storico Skorpion, senza dal mio punto di vista migliorarle, e da novembre costringendomi a pagare 30€ in più al mese, è stato sorprendentemente disincentivante a un mio continuo allenamento. Anche perché i nuovi istruttori sembrano broiler d’allevamento con corrispondente capacità di entusiasmare i clienti.

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La desertificazione avanza, verso destra

ruminante

Ad Alonissos non sanno cos’è, ma lo fanno

Sono sempre di più gli agricoltori che usano forme di holistic grazing, prima sviluppato e descritto da Allan Savory.

È stato intensamente criticato, visto che le sue teorie sono l’esatto contrario delle teorie ecologiche convenzionali, che ci vorrebbero con meno animali e una riduzione dell’estensione della desertificazione basata sulla nostra assenza in quegli ecosistemi.

Il che non funziona, è evidente. Mentre questo metodo olistico pare di si, soprattutto in Australia sta prendendo piede visto l’emergenza siccità-economia basata sul pascolo. Continua a leggere…