Tag Archive | Brent

Produzione shale giù, futures su

La produzione di shale oil negli Stati Uniti ha probabilmente piccato in marzo 2015. I sette giacimenti maggiori hanno insieme prodotto 5.5mln di barili al giorno quel mese.

Per febbraio 2016 il dato è di 5 mln tondi, con proiezioni  di 4.0 mln per marzo e 4.8 mln per aprile. -11% dal picco.

produzione shale fino a apr 16

 

Continua a leggere…

Aggiornamento Brent futures

Sono due mesi che non tiro giù le futures sul Brent. Ora con il nuovo crollo mi sembrava interessante vedere se ci fosse stato qualche nuovo sviluppo.

Ecco i futures (da Barchart):

bent futures 14 dic 15.png

Continua a leggere…

Brent sempre più in contango

Ogni tanto tiro giù le serie per le futures sul Brent da barchart per vedere come il mercato vede il futuro.

Ormai è da novembre 2014 che il Brent non si trova più in backwardation, almeno per quanto riguarda il periodo nov/dic15 su nov/dic16.

Il grande cambiamento è avvenuto tra ottobre e novembre dell’anno scorso:

brent futures ott nov 14 Continua a leggere…

Il petrolio rompe il triangolo, cambio trend?

Il petrolio ha effettivamente deciso di muoversi e come ho detto settimana scorsa si è deciso di rompere il triangolo, qua Brent:

Brent 6 ottobre 15Il petrolio ha aperto  49,40 ca e poi è sceso a testare il MA50, ma in questo momento è sopra i 50 dollari, che è la resistenza che ha dovuto rompere anche in gennaio quando ha tentato la prima ripresa.

In ogni caso ENI sembra molto contenta e la mia posizione ha fatto 6%. Non è ancora sovracomprato e il movimento nel petrolio è abbastanza forte da indicare un possibile cambio trend, che vale la pena seguire:

ENI 6 ottobre 15

Il Brent fa un salto; TA ENI

Forse il petrolio ha deciso di muoversi finalmente.

Oggi il Brent sta tentando di rompere il triangolo che vale da un mese ca:

oil breaks triangleENI reagisce, e anche se la mia analisi tecnica su ENI non funziona MAI ho preso una piccola posizione perché c’è una classica uscita da un fondo doppio da non ignorare. Vediamo:

ENI 1 ottobre 15

Siamo in un trend al ribasso da parecchi mesi, e il fondo doppio è perfetto. È avvenuto su un supporto storico di 13 €, il rimbalzo martedi è avvenuto un pochino più in alto rispetto al primo fondo del 25 agosto, e il tetto è un classico esitante oscillante mentre ci pensava su se scendere di nuovo o no, e stava pure dentro i 10-20% ammessi dal fondo.

Abbiamo la prima resistenza intorno a 15€, ha aperto con gap che dovrebbe segnalare un cambio di sentimento. Tutto questo movimento è praticamente uguale a quello avvenuto tra dicembre e gennaio, con la differenza che questa volta il MA200 ha cambiato inclinazione e ora punta insù.

Il petrolio nel triangolo

Entrambi i petroli stanno tradando dentro un triangolo iniziato il 28 agosto.

Almeno io vedo dei triangoli, ma so di altri che vedono rettangoli. Il trading come geometria. Tecnicamente i triangoli poi rompono in alto, ma non certo sempre.

Ecco il Brent:

Brent 24 september

E il WTI:

WTI 24 september

E oggi hanno di nuovo toccato la base. Devo dire che il fatto che hanno reagito negativamente su inventory data “positivi” non è una bellissima notizia. Ovviamente gli stock petroliferi che seguo hanno reagito in rosso. Non ho più la posizione in BlackPearl per ora, ma sono rimasta (in rosso) in Surge perché tanto ho un costo medio basso e danno dividendi mensilmente.

BP si trova in un trend al ribasso:

BP 24 septemberQuesto lunedi è salito sopra la chiusura di venerdi, ma ora ha chiuso sotto il DMA10 sia ieri e molto probabilmente anche oggi.

Surge invece potrebbe ancora chiudere sopra il MA10 e soprattutto si trova ancora sopra il MA50, e comunque la tentazione di vedere un diamond bottom è troppo forte:

surge 24 september

In attesa del rate hike

Evidentemente dal dollaro che continua insù stanno aspettando il rate hike:

dollaro 15 sept 15Il dollaro ha rimbalzato sul MA50 per 3 giorni e oggi ha aperto decisamente sopra.

Continua a leggere…

Materie prime, un giro di grafici

È un periodo un po’ particolare in quanto il carbone è stato dichiarato persona non grata da Obama. Il nuovo Clean Power Plan del presidente prevede una diminuzione delle emissioni dai livelli del 2005 di 32%, dove il piano precedente prevedeva un taglio di 30%.

Non un aggiornamento particolarmente drastico, ma il mondo lo sta interpretando anti-carbone, anche perché gli impianti a carbone statunitensi rappresentano ben 5% delle emissioni globali. L’ETF del carbone più importanto KOL tra ieri e oggi si agrappa a un numero importante: il minimo toccato nel crollo commodity del 2008: ETF KOL Continua a leggere…

Oggi rimbalzo petrolio

Come ho detto ieri, oggi timido rimbalzo complesso commodity, qua Brent:

brent 9 juli 2015

Inoltre l’atteggiamento hawkish del PBOC sta avendo effetto oggi. Tutti gli indici sono verdi rispetto a ieri. I due indici cinesi Shanghai e Hang Sen  invece hanno solo recuperato il territorio perso, trovandosi esattamente in questo momento dove avevano iniziato ieri mattina.

Il guanto che ieri il mercato ha buttato allo SP500 rende le cose interessanti. Oggi dovrebbe rimbalzare anche quello (l’indice, non il guanto) ma la direzione ormai è giù.

Aggiornamento:

Effettivamente guardando gli e-mini dello SP500 (continuous) è chiaro che oggi si interviene nei mercato.

e-mini sp500Stanno cercando di eliminare tutta la perdita di ieri. Come ho già detto prima, non cambia la direzione generale, ma ne smorza l’effetto.

Dal Brent alla Cina, con sosta americana

b010d-pawnshopSta crollando un po’ tutto.

La mia call sul petrolio a breve periodo si è rivelata sbagliata. Le mie posizione sono piccolissime e per ora le tengo aperte nonostante le perdite. Africa Oil è ad alto rischio ma un potenziale raddoppiatore, vorrei solo essere entrata ai livelli di oggi. Surge Energy è una new entry con dividendo mensile di 0.025 CAD e ai 3.21 CAD di oggi lo yield è sopra i 9%. Vedremo.

I traders sono evidente molto pessimisti sul prezzio del petrolio. Ho scaricato da barchart le futures sul Brent e hanno fatto un -6 dollari su tutta la linea rispetto a solo due settimane fa. Continua a leggere…