Tag Archive | Arabia Saudita

Petrolio, verso il riequilibrio

Come abbiamo visto giovedì, poco sorprendentemente l’OPEC per l’ennesima volta non è riuscito a mettersi d’accordo su un tetto per la produzione. Il petrolio ha reagito con assoluta indifferenza, praticamente rimanendo nel range 48-50 dollari valido da due settimane.

Senza considerare i fondamentali, questo non è un comportamento di un asset che intende correggere pesantemente. Sotto ho disegnato uno scenario possibile, nel quale il petrolio consolida orizzontalmente per qualche settimana fino a raggiungere la linea di supporto dal minimo in febbraio. Un rimbalzo e poi il viaggio verso i 55-56 dollari:

oil 3 giu 16

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E anche domani OPEC non farà nulla

Domani c’è l’ennesimo meeting “OPEC” dove per l’ennesima volta nessuno si metterà d’accordo per tagliare la produzione.

Per il momento non vedo altri rischi da eventi come l’incendio in Canada o gli attacchi alle infrastrutture petrolifere in Nigera che nell’ultimo mese hanno dato supporto al prezzo. Quindi ulteriore supporto deve venire da cambiamenti strutturali, ovvero il tanto atteso lentissimo riequilibrio.

L’Arabia Saudita dovrebbe avere due scelte: o aumentare la produzione, probabilmente possibile soltanto intaccando la spare capacity, oppure lasciare la produzione al livello attuale e accettare che il prezzo più alto vada a regalare market share al North Dakota, quando alcuni fracker si rimettono a produrre a palla. Continua a leggere…

Arabia Saudita e il meeting OPEC domani

old rigSiamo in attesa del meeting OPEC di domani.

E i sauditi, che dopottutto si sono un pochino stufati del livello attuale del prezzo petrolio, stanno cercando di convincere il mercato a pagarlo più caro. Per ora solo a parole, e comunque a condizioni che anche gli altri si prendano la propria responsabilità per migliorare il bilancio saudita.

Il FT scrive

Energy Intelligence, a specialist industry publication, said Saudi Arabia would back a co-ordinated cut of 1m barrels per day next year — the equivalent of just over 1 per cent of global oil supply — if Opec members Iran and Iraq agreed to limit production alongside Russia, the biggest exporter outside the producer group.

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Esportazione petrolio saudita sempre meno

old rigContinuando a guardare le fondamentali – petrolio ho aggiornato i grafico di aprile dove ho sovrapposto il cambiamento nella produzione mensile anno su anno, con il WTI, sempre mensile, cambiamento YoY.

I nuovi datapoint sono 4, prendendo da FT i numeri per la produzione saudita tra giugno e luglio, e ovviamente EIA per il prezzo del WTI.

Arabia Saudita vs WTI agosto 15

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Russia, Siria, Arabia Saudita

Trovato questo su twitter oggi, cercando la notizia di ieri sull’autobomba che ha ferito Assad (notizia presto sparita dai social)

Sarà per questo che la Russia ha voltato il gabbano sulla Siria, ritirando 100 funzionari tra alti diplomatici e esperti dalla war room di Damasco?

Da qualche mese andavano avanti i meeting dei russi con i sauditi, facendo speculare tutti che la Russia cercava nuovi partner commerciali, dopo l’anno di embargo.

Aspettando l’OPEC, improbabile un taglio produzione

old rigDue volte all’anno i membri dell’OPEC si incontrano a Vienna per discutere l’equilibrio tra domanda e offerta di greggio per poi cercare di mettersi d’accordo su una quota di produzione.

Durante l’ultimo incontro del 27 novembre ’14 i membri non sono riusciti a decidere la quota giusta. Tra chi voleva abbassare la produzione per proteggere i prezzi e chi aveva bisogno di proteggere il market share hanno vinto gli ultimi, con il risultato che il prezzo del petrolio è crollato del 50% in 2 mesi.

Il prossimo meeting è il 5 giugno e il mondo intero sta speculando sul risultato. Questa volta le condizioni di mercato sono diverse. Il prezzo è stato in un trend al rialzo dalla metà di marzo fino all’inizio di maggio, la domanda si sta rafforzando sui prezzi bassi, e la produzione ex-OPEC è in diminuzione.

Vista la determinazione di OPEC di proteggere il suo market share non penso che il 5 giugno venga fuori un taglio della produzione. E non penso neanche lo facciano in novembre, sempre che riescano a tenere la produzone al livello di oggi per così tanto tempo. Continua a leggere…

Arabia Saudita e il mercato statunitense mancato

È dal 2011 che i consumi statunitensi si stanno riprendendo dal minimo in febbraio 2011 di 386mln (ca 13.8 mln al giorno).

Ho preso i dati EIA per le importazioni e li ho sommati alla produzione statunitense invece di prendere direttamente il dato per il consumo.

In febbraio 2015 che è l’ultimo dato fornito da EIA sono a 458mln di barili, ca 16.3 mln al giorno.

imports and prod USA Continua a leggere…

Ancora Arabia Saudita: esportazione in aumento, ma negativo YoY

L’estrazione saudita di petrolio ha raggiunto un nuovo record in marzo, di 10300 kb/d,  o così pare. L’articolo di Reuters dice che i sauditi non spiegano perché hanno aumentato così tanto.

saudi oil prod

Livelli da record per la produzione saudita. Dati: JODI

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Produzione saudita e il WTI

Ho creato un grafico sul cambiamento produzione saudita in kb/d YoY, e l’ho sovrapposto al WTI sempre YoY ma in %. I prezzi sono EIA, mentre i dati sulla produzione sono Jodi perché vanno fino a gennaio 15, i dati per febbraio e marzo sono IEA.

È evidente come il WTI quasi sempre anticipa un cambio nella quantità di greggio estratto dai sauditi.

SA prod change + WTI price change JODI

È il WTI a decidere la produzione saudita?

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Che differenza fa l’aumento di produzione?

Il prezzo del petrolio sta scendendo rapidamente ormai dall’inizio di aprile.

Il Brent ha fatto un vero death cross l’8 giugno, cioè una media mobile a 50 periodi (in questo caso giorni) che scende sotto la MM200, dove però anche la MM200 è in discesa. L’ultimo incrocio del 29 settembre era un death cross falso visto che la MM200 stava ancora salendo:

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