Tag Archive | Agricoltura

1.25 mele al giorno…, e perché dobbiamo mangiare sempre più carne

Ho letto uno studio interessante di un team inglese pubblicato su Nutrition and Health 2007 scaricabile qua, sulla deplezione di macronutrienti nel nostro cibo tra il 1940 e il 2002.

Se prendiamo per esempio il nostro amatissimo parmigiano, si vede che tra il 1940 e il 2002 il contenuto di sodio è rimasto uguale, mentre invece il potassio è ridotto drasticamente con il -68%. Anche gli altri nutrienti hanno subito la stessa sorte con ca -70% in questi 60 anni.

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Come sarà il futuro senza antibiotici (hint: piuttosto complicato)

E. coli è solo al decimo posto per pericolosità

E. coli è solo al decimo posto per pericolosità

In novembre 2013 Wired ha portato un articolo sulla crescente resistenza agli antiobiotici, prontamente copiato da Wired Italia che non linko perché sono stufa che Wired Italia non è mai capace di scrivere niente di originale, soprattutto senza citare la fonte.

Ci sono tornata ora perché Forbes ha pubblicato una notizia molto interessante pubblicato sul “journal of the American Society for Microbiology”, sul vecchio amico Roundup: questo composto chimico, classificato come antibiotico, rende resistenti sia Escherichia coli che Salmonella. È in buona compagnia di altri due erbicidi Monsanto chiamato Kamba e 2,4-D. Continua a leggere…

Raduna i soliti sospetti*

keep calm and fuck off GMOI composti chimici valutati dalla IARC (Agenzia Internazionale di Ricerca sul Cancro), sono classificati in quattro gruppi in base ai dati scientifici esistenti di cancerogenicità. Il gruppo 1 è “Carcinogenic to humans”, ovvero c’è un’alta probabilità di crepare se vieni esposto alla sostanza incolpata. Per esempio l’asbesto si trova in questa categoria. C’é moltissima ricerca dietro.

Il gruppo 2 è diviso in 2A e 2B dove 2A è “Probably carcinogenic to humans”. Qua si trova per esempio gas mostarda usato come arma chimica, ma anche lavoro con turno di notte (Shiftwork that involves circadian disruption), dove è stato dimostrato che fare turni di notte è una causa diretta di cancro alla mammella. Questa categoria viene utilizzata quando vi è una limitata evidenza di cancerogenicità nell’uomo e prove sufficienti di cancerogenicità negli animali da esperimento. Per quanto riguarda i turni di notte le prove ci sono, ma ci vogliono probabilmente altri 10 studi per spostare l’ammazza-infermiera-notturna nella categoria 1. Continua a leggere…

Il mercato ci cambia la composizione cellulare

Per la gioia dei neoliberali arriva dall’India un esempio del perfetto funzionamento del mercato. I piccoli agricoltori indiani stanno cambiano un fertilizzante costoso per un altro, meno caro. In questo modo riescono a mantenere la raccolta a un livello alto, pagando meno.

Di solito la melodia neoliberal è che quando una risorsa aumenta di prezzo, viene liberato capitale da investire in nuove tecnologie per la produzione. In alternativa, la domanda si abbassa quando il mercato trova un sostituto.

L’articolo originale è del WSJ, ma qualche riga in più si può leggere qua.

 “On his patch of land in eastern India, Mr. Kumar Rai is switching from potash to cheaper crop nutrients, like urea, for his rice, wheat and vegetable crops. “Urea suits me fine now,” he says.”

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Mais mortale

A pagina 15 sul Sole24 hanno cercato di nascondere la notiziona che evidentemente non può ancora essere diffusa tramite Corriere, dove della notizia non c’è traccia, almeno nella versione albero morto.

L’articolo “Studio francese: OGM tossici” sarebbe da mettere in prima pagina. Dopo tanti anni di propaganda pro-OGM, dove chi ha voluto applicare il principio della cautela veniva accusato di communismo,  finalmente qualcuno ha deciso di fare uno studio a lungo termine, guardando tutto il ciclo di vita delle cavie, invece dei soliti 90 giorni. 

Il microbiologo Gilles Seralini ha studiato l’effetto del mais modificato per essere resistente all’erbicida Roundup, e ha scoperto che dopo poco più di un anno  i topi cominciavano a soffrire di patologie gravissime.

La ricerca dell’università di Caen è stata pubblicata su “Food and chemical toxicology”.

L’incidenza dei tumori è di 2 a 5 volte superiore il gruppo topi alimentati con mais non transgenico.

L’articolo di Francesca Cerati dice però che si tratta di un risultato shock. Decisamente esagerato, visto che siamo in milioni che stiamo aspettando e sperando che questa notizia non arrivi troppo tardi. O forse dovremmo esultare? Un’ulteriore vincita per il darwinismo.

Il problema è, e anche questa può essere considerata notizia solo dalla giornalista stessa, che l’Unione Europea considera valide le ricerche di breve durata, che nel caso dei topi copre solo il 12% del loro ciclo di vita.

Cosa possono mai essere 3 mesi, se i tumori arrivano a 13 mesi?

Le ricerche tossicologiche devono essere fatte con endpoint principali. In questo caso qualsiasi occorenza di tumore.

Ma ben consapevoli di questo tutti i laboratori di biochimica assoldati dall’industria alimentare e/o interessi politici, hanno sempre fermato le ricerche a 90 giorni.

Allora possiamo anche dire che se applicati gli stessi criteri a Ilva e a tutti gli altri siti contaminati, sono validi tumori nell’essere umano solo se appaiano entro il 12% dell’aspettativa di vita, cioè entro i 9 anni di vita. Chiunque si ammali dai dieci anni in poi, cavoli suoi.

Agricoltura urbana

Sono rimasta impressionata da questa famiglia californiana che produce tutto il cibo da soli. Anche il diesel lo producono nel giardino, ovviamente non vanno molto in macchina, ma non ne hanno proprio bisogno.

Questa è economia vera, ed è possibile in un contesto urbano. La famiglia possiede un tipico giardino di Pasadena, ammetto che è grando, 0,5 acres che corrispondono a 0,2 ettari o 2000 metri quadri.

Poi i pannelli fotovoltaici sul tetto per dare elettricità dove serve, e alcuni elettrodomestici “manuali” come il mixer con la manovella.

In casa mia usiamo ancora questo per montare la panna:

 

 

 

 

È di acciaio e legno.

Dal Brent all’agricoltura

Non mi è chiarissimo come la notizia che Mubarak si dimette può causare il prezzo del petrolio a scendere di 2$. Non è possibile che il mercato creda che l’attuale chaos in Egitto possa calmarsi con la caduta del governo, sostituito rapidamente da una democrazia stile occidentale, capace di sfamare e dare lavoro a tutti. Continua a leggere…

Flussi e fondi in pratica

Continuato da Flussi e Fondi

Rimessaggio


Nella mia “nicchia” ci vivono forse 20 persone tutto l’anno, e noialtri ci passiamo le vacanze. Si tratta di un piccolo villaggio dove una volta erano tutti pescatori, ma ora sono rimaste poche famiglie che sopravvivono con questa attività. Continua a leggere…

Flussi e fondi

Non tutta l’Europa deve cambiare stile di vita in caso gli scenari post-picco si dovessero avverare. Ci sono tanti luoghi dove il tempo, almeno parzialmente, si è fermato una certa data, e i televisori e lavatrici e Internet sono degli optional di cui le persone in realtà potrebbero farne a meno. Continua a leggere…