Nuovo ATH nello SP500

Come ho scritto il 30 giugno, questo non è un bear market. Lo SP500 ha rotto finalmente la resistenza facendo pure un nuovo ATH:

sp500 11 juli 16

Il grafico non è di Saxo, perché purtroppo per tirchieria hanno deciso di darmi solo il CFD e gli E-mini che anche se simili, non è esattamente l’indice, quindi lo prendo da stockcharts.

portfolio update LABU

Ho chiuso la posizione in LABU per questa volta, con +24% a 34.44.

Sia LABU che IBB sono overbought e anche se potrebbero continuare sù penso che i 24% possono bastare.

WTI a resistenza al ribasso

Il petrolio continuerà il rally se riesce a salire sopra la resistenza disegnata in blu.

La linea arancione è la linea di trend dal basso di febbraio. Li il WTI si è fermato il 14 giugno, per poi rompere ingiù e riprendersi per un’altra settimana. La sorpresa del Brexit (diciamolo così) l’ha fatto scendere di nuovo sotto.

WTI 4 July

Le linee rosse sono la mia previsione di un mese fa.

Nel frattempo questi movimenti hanno creato un trend al ribasso con il tetto disegnato appunto in blu. Può darsi che non riusciamo a romperlo, i dati sui consumi statunitensi non sono fortissimi per esempio.

Non intendo ancora preoccuparmi per ERX e le posizioni in stock petroliferi. Ormai è tutto in verde, e gli stock seguiranno più i mercati azionari che il petrolio, se questo rimane al livello attuale e non fa un ulteriore tuffo.

Gold Miners Bullish Percent Index a 100

hic sunt draconesIl Gold Miners Bullish Percent Index, attivo dal gennaio 2008, ha raggiunto 100. Mai successo prima. Hic sunt dracones, quindi, e devo inventarmi un modo per interpretarlo.

Saxo non mi da il BPGDM quindi l’ho preso da stockcharts.com, insieme a quello dell’oro, sotto. Entrambi weekly.

La linee gialle sono da un massimo locale bullish dal grafico sotto al grafico dell’oro sopra. Come si vede, un massimo locale del BPGDM coincide sempre con una specie di massimo nell’oro.

GOLD e BPGDM 2

All ‘estrema destra si vede il livello raggiunto venerdì dopo la chiusura, 100, il livello massimo. Continua a leggere…

portfolio update

Ho preso una piccola posizione leveraged sul biotech, e cioè LABU, a 27.64

Poi ho preso una piccola posizione in USLV a 21.72, perché penso che l’argento potrebbe fare un breakout dalla zona di consolidamento. È overbought sia daily che weekly e vicino a ouverbought sul monthly ma a volte bisogna fare un passo indietro e guardare the big picture.

 

Questo non è un bear market

Lo SP500 ha cercato di rompere la resistenza intorno a 2120 almeno otto volte nell’ultimo anno e mezzo. E per tanti mesi, ogni volta che l’indice scendeva bruscamente come in agosto ’15 o in gennaio ’16 ero certa che la correzione sarebbe stata pesante.

E invece ogni volta abbiamo visto quella correzione limitarsi entro il livello di ottobre ’14, per poi anche riprendersi nella stessa maniera.

non è un bear market

Ora, è solo analisi tecnica. Ma non esiste comunque nell’analisi tecnica una formazione chiamata “octuple top”.

Esiste il “double top”, come quello del petrolio nel luglio 2008, o quello dell’oro nel 2011. Pare che esista anche un “triple top”, anche se non me ne viene in mente neanche uno.

Ma l’octuple top non esiste. Quella cosa li, è una formazione di consolidamento, e più tempo rimane bloccato intorno a 2120, più violento sarà i movimento bullish.

 

 

Probabilità alta che il supercycle commoditie sia finito

Oggi le candele sono tutti verdi e il petrolio (WTI) si trova di nuovo al livello che vale dal 18 maggio ca. Il mio target a breve di $56 potrebbe ancora funzionare ma bisogna ricordarsi che il prezzo si era fermato già da un mese, invece di reagire per esempio sulla notizia saudita che si va verso il bilanciamento. In altre parole, ci potrebbero essere altri fantasmi dietro la porta ad attendere di spaventarci. Tipo una recessione statunitense nel Q3 oppure, ancora più misticamente, che Jim Rogers ha ragione sui suoi super-cycles dei commodities.

Nel luglio del 2014 Rogers ha detto che il supercycle potrebbe durare ancora da 2 a 5 anni.

Quindi per il beneficio di tutti noi, ho creato il grafico del supercycle del WTI, usando i dati del prezzo in dollari-2015, come li ho trovato nel ultimo excel BP rilasciato due settimane fa.

Sui prezzi annuali ho semplicemente preso il ritorno annuale, sul quale poi ho calcolato una media mobile decennale, per avere uno smoothing interpretabile:

WTI supercycle

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Brexit. Colpa dei giovani. Conseguenze inattese…

Ha vinto l’astensionismo.

Straordinariamente contenta di potermi finalmente esprimere con uno dei luoghi comuni più in (scusa l’inglese) dopo qualsiasi elezione. Pare che la colpa sia di tutti quei giovani inglesi attacchati ai social a seguire l’exit poll in tempo reale invece di andare a votare.

polls per age group brexit

Ora però i giovani inglesi stanno frignando di essere stati traditi dai vecchi, che hanno votato di uscire, mentre i giovani hanno votato di rimanere. Questo è vero. I vecchi sognano di riavere le miniere (anche senza carbone dentro), l’industria navale (che si trova in Korea), e qualsiasi politico pre-Thatcher. Continua a leggere…

Mercati forex puniscono la sterlina

Le prime reazioni al Brexit sono prevedibili:

L’oro vola (anche in Euro):

oro in euro

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Commento meta al Brexit

Ecco, un piccolo regalo a tutti quelli che sognano il Brexit (che non ci sarà), ovvero un plot delle cosiddette alte culture e/o imperi che in questo momento mi sono ricordata (X), contro la lunghezza del loro essere (Y):

High cultures and period length

Una bella relazione lineare. Ovvero, più vicino nel tempo abbiamo la fondazione, più breve è la sopravvivenza di quel sistema.

Si potrebbe pensare di togliere la Cina imperiale, che sembra quasi un outliner. Molti statistici eliminano gli outliner come errori perché non sono in grado di spiegarli. La stabilità della Cina imperiale a cos’era dovuto? Se devo indovinare senza andare a leggermi la Wiki direi un esercito forte, poteri centralizzati molto convincenti, sistemi di incentivi funzionanti per tutta la catena di persone che dovevano reggere il sistema.

Dall’altra parte c’è l’Antica Grecia, fondata poco prima dell’Antica Roma, ma molto meno stabile, un problema che si portano dietro fino ad oggi.

Ovviamente USA e EU non sono dotati di un anno di “fine” per definire la loro lunghezza, ho semplicemente messo il 2016.