Archive | agosto 2016

Forse non siamo soli #2

Continuo a sognare la vita extraterrestre. Forse perché leggo tutt’ora tanta fantascienza e fino all’adolescenza ero più o meno convinta che un giorno sarei andata nello spazio anch’io, illusione mantenuta fino al giorno che ho saputo che gli astronauti devono passare il test del tenere la pipì per 24 ore di fila. Diciamo, bocciata in partenza.

Ma ogni piccola notizia dallo spazio mi fa piacere, e ieri SETI, l’organizzazione che cerca la vita intelligente extraterrestre può aver trovato un segnale vero.

Il segnale arriverebbe da una stella lontana 95 anni luce nella costellazione Ercole e si parla di una civiltá di classe II sull scala Kardashev, cioè una civiltà capace di raccogliere tutta l’energia della stella del proprio sistema solare. Per esempio tramite una sfera Dyson come descritto prima.

Su wikipedia trovate info sulla scala Kardashev, ma in breve si tratta di un modo per determinare il livello di sviluppo tecnologico di una civiltà secondo la quantità di energia usata per trasmettere il segnale captato da noi.

 

pianeta2

In vacanza su un altro pianeta…

Scrive Observer:

The mysterious star’s designation is HD164595, and it’s considered to be sun-like in nature with a nearly identical metallic composition to our own star. So far, a single Neptune-like (but warmer) planet has been discovered in its orbit—HD 164595 b. But as Gilster explained, “There could, of course, be other planets still undetected in this system.”

In alternativa abbiamo un Kardashev class I, cioè una civiltà che riesce a captare non tutta l’energia della propria stella, ma tutta l’energia irradiata sul proprio pianeta. Un livello tecnologico sufficiente per mandare un segnale in una direzione specifica, come la terra.

Ma questo presuppone che ci abbiano scoperti pochi anni fa (siamo sempre a 95 anni luce di distanza), e quindi la loro risposta non dovrebbe arrivare prima del 2100 ca.

In ogni caso noi umani non siamo neanche classe I ancora trovandoci a 0.72 sulla scala, ma ci dovremmo arrivare tra 100-200 anni. Per il classe II ci vogliono altri mille anni, e per il classe III (dove raccogliamo l’energia dell’intera galassia) come minimo 100mila anni.

 

I bull market nell’oro

Ho fatto un grafico sui bull market passati, normalizzato.

bull markets oro

È mensile. Si parte da 100 quindi 200 sono 100%. Poi, è nominale, nel senso che non ho corretto per l’inflazione. Questo solo per pigrizia.

Direi che si può subito dire che i bull market moderni durano parecchi anni, quello più breve poco meno di tre anni. Il più lungo è quello precedente al nostro, che è durato 10 anni. Quello più redditizio è finito dopo 42 mesi di ascesa quasi dritta guadagnando 500%.

L’attuale bull market è iniziato in novembre 2015. Chiaramente un bull market non significa che l’asset guadagna ogno mese su mese. Ogni tanto può anche fermarsi per un paio di mesi di fila, o correggere pesantemente come quello degli anni settanta.

portfolio update

Presissima da altro non riesco a bloggare molto. Questo solo per dire che ieri ho venduto ERX a +6% ca, per prendere invece opzioni in XLE (in the money, calls, dicembre), ovviamente una minuscola posizione. Lo so che gli oscillatori nel petrolio sono un po’ troppo overbought, ma non ho la sensazione che il petrolio volesse fermarsi ora, e le opzioni XLE potrebbero rendere molto più di ERX.

XLE:

XLE 18 ago 16

Come già detto precendentemente, there’s no such thing as a quadruple top (e neanche triple top a dire la verità). Inoltre questo indice ha retto bene tutta la discesa del petrolio, comportamento che si era specchiato nei 2 independent explorer che mi ero tenuta nonostante la discesa.

Il biotech che sarebbe molto più divertente non si muove dal suo trading range.

Le opzioni cercherò di tenermele per un mese o due.