Food edition: la composta di fragole

Finalmente finisce questo finto inverno, e potremo mangiare altro che mele e cavoli.

mele nespole e prugne

nonsolomele

Sta arrivando la prima frutta non-agrumi dal sud (a parte le mele e gli odiosi kiwi), e io sono solo felice. Nella foto nespole, prugne e la mia mela preferita, la melannurca campana.

Comunque, se il clima continua a questi passi fra dieci anni laggiù è deserto, e le prugne maturano qua da noi da marzo in poi.

Sono arrivate anche le prime fragole. Belle industriali, da serra, sicuramente pieni di pesticidi. Da piccola avevamo un grande campo di fragole e anche lassù in Svezia era un lavoraccio tenere lontani gli insetti, figuriamoci in Italia. Normalmente non mangerei roba simile essendo integralista alimentare, ma mi sono lasciata entusiasmare e ne ho preso 2 kg decisa di preparare la prima composta della stagione.

Quindi dopo il risciacquo ho tagliato quelle grosse in quarti, quelle medie a metà e quelle piccoline lasciate com’erano, e le ho messe tutte nella pentola di ghisa con lo zucchero. Le ricetto sono tutte delle nostre nonne e prevedono troppo zucchero rispetto alla frutta moderna che è molto più zuccherina, e quindi io riduco sempre a metà, o anche meno, avendo abituato la famiglia a mangiare senza zucchero.

fragole2

Il pentolone va messo a fuoco medio, per bollire quanto basta per ca 20-30 minuti, o comunque fino a quando il termometro da zucchero dimostra  100gradi. Bisogna capire da se quando è pronto, dipende anche dalla consistenza preferita.

Fragole scosse, prima dell’accensione:

fragole1

Vanno girate spesso col cucchiaio di legno e schiumate ogni volta che c’è bisogno.

Alla fine ho preso un paio di cucchiai di composta e l’ho mischiata con 1 cucchiaino di acido citrico e mezzo cucchiaino di acido ascorbico come conservante e per potenziare la formazione della pectina, visto che metto poco zucchero.

A me è venuto un vasone di composta e quasi una bottiglia di sciroppo:

fragole3

Con lo sciroppo si può o essere generosi e darlo ai ragazzi da bere diluito con acqua ovviamente e con tanto ghiaccio quando fa caldo, oppure preparare il mio cocktail preferito, il caipisaké morango, ovvero il caipirinha con saké invece di cachaça e con fragole invece di lime.

capisake

Caipisaké morango di alcuni anni fa

Buon weekend!

 

 

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2 responses to “Food edition: la composta di fragole”

  1. Robo says :

    Non sono un esperto ma le colture in serra sono quelle che più si possono beneficiare della lotta integrata con gli insettini che non si disperdono (c’è la serra), almeno così mi raccontavano a Cesena dove c’era una discreta produzione

    Mi piace

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