Il circo dell’EURUSD

Che giostra ieri.

Certamente nessuno di buon senso avrebbe potuto immaginare che l’euro si sarebbe addirittura rinforzato dopo l’easing di Draghi che doveva fare esattamente il contrario.

Evidentemente qualcuno dopo il primo tuffo dell’euro ha deciso altrimenti, intervenendo. Ecco il grafico a 5 minuti:

eurusd 10 marzo 16

L’indebolimento ha retto fino alle 13.35 nostrane. Poi è arrivato lo strano intervento che ha portato l’euro a un livello di 2% più alto rispetto al livello pre-speech, e  di 3.50% rispetto al fondo prima dell’intervento.

È chiaro che con un dollaro rinforzato la Fed avrebbe rischiato di non poter continuare ad alzare i tassi. Se non alzano i tassi rischiano la credibilità. È come se la currency war abbia iniziato una nuova fase più tosta. Né Europa né gli Stati Uniti possono perdersi la ripresa.

Sarà una corsa alla stampante, e alla liquidità monetaria, che come al solito non raggiungerà la gente, ma gli asset in borsa, sì. Che poi è l’unica garanzia contro una nuova recessione.

 

Tag:,

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: