La domanda non fa che salire

La verità del petrolio è che mai prima abbiamo avuto così poca possibilità di produrre grosse quantità swing in caso di necessità. La domanda è a un all time high, e se per il momento la produzione supera la domanda di 1.4 milioni di barili al giorno secondo la stima IEA per il 4Q2015, questo sarà presto invertito, in luglio-agosto o giù di li.

In attesa che mi venga ispirazione per grafici più innovativi posto quelli tratti dai numeri IEA per la domanda in giro per il mondo.

Tutti i grafici sono per quadrimestre, in milioni di barili al giorno.

I più poveri, Africa:

IEA domanda Africa

Da 2.5 milioni al giorno a incredibili 4.1o. Un trend quasi lineare.

Poi abbiamo gli ex-sovietici. Forse ingiusto metterli tutti nella stessa minestra, ma come sta cercando di convincerci i Kremlins, una volta soviet, sempre soviet:

IEA domanda FSU

Un po’ indecisi ultimamente. Trend in salita fino al 3Q14, poi piatto.

America Latina è messa un pochino meglio con i suoi 7 milioni al giorno. Sembra che il trend sia in stallo:

IEA domanda America Latina

Un continente in crisi, che vede il consumo scendere con un crollo dei prezzi.

Invece il medioriente sta aumentando con un trend bello lineare. Si sa che i grandi esportatori stanno crescendo molto come popolazione e stile di vita.

IEA domanda medioriente

Da 5 mln a 8.5-9 in 15 anni.

L’Europa cerca altre vie e forse ci riesce:

IEA domanda Europa

16 mln giornalieri stabili fino al 2008. Poi il nuovo nero di 14 milioni dal 2012 ad oggi.  L’unica regione che ha diminuito la domanda in questi 15 anni.

Il più interessante è Cina, che nel periodo ha fatto un +160%:

IEA demand China

Da ca 5 milioni a 12.

Questo mentre il resto dell’Asia e il Pacifico ha fatto solo il +23%:
IEA domanda Asia

Asia senza Cina ha quasi da solo raggiunto il Nord America…

…che se non accorcio l’asse sembra fermo da anni:

IEA domanda Nord America

Per un breve periodo hanno voluto 26 milioni di barili al giorno, ora sono di nuovo ai 24, ma si intravede un tendenza all’aumento.

Tutti questi numeri messi insieme fanno un bel trend lineare con solo il piccolo singhiozzo del 2008 che stuona:

IEA domanda World

Da 79 milioni al giorno nel 2001 ai 95 del 4Q15. E 97 mln proiettati per il 4Q16.

Sembra quasi che basterebbe togliere un milioncino di barili dal mercato per vedere una rapida risalita dei prezzi.

 

6 responses to “La domanda non fa che salire”

  1. Robo says :

    Domanda da ignorante. Usa e spt Europa ci concedono la possibilità di intravvedere un minor accoppiamento consumo tra consumo petrolio e crescita, immagino spt per shifting su rinnovabili e misure di risparmio energetico. Sei a conoscenza di dati sul disaccoppiamento (meglio diminuizione accoppiamento) tra energia e crescita? Ciao e grazie

    Mi piace

    • Anna Ryden says :

      L’amatissimo “peak demand” dei libertariani. O più profanamente “Mater artium necessitas”.
      Dati non ce li ho. Europa è costretta per sua superiorità morale a ridurre le emissioni, e useremo molto più gas nel medio-breve. Se vogliamo energia non intermittente e non inquinante abbiamo tre alternative; idro classico, wave power (per ora ancora embrionale); e nucleare. E ovviamente, con urgenza dobbiamo sviluppare modi per l’immagazzinamento dell’elettricità.

      Mi piace

  2. Anonimo says :

    ma non ci dovrebbe essere una relazione tra il prezzo del petrolio e la sua domanda?

    Mi piace

    • Anna Ryden says :

      perché non fai un gogol su “supply and demand”…?

      Mi piace

      • Anonimo says :

        te l’ho chiesto perchè l’ultima frase del post mi ha confuso

        se togli il milioncino di barili e il prezzo sale, la domanda poi non potrebbe diminuire?

        certo la domanda del petrolio è anelastica,

        ma il prezzo basso del petrolio, non “droga” la sua domanda?

        se ho detto solo sciocchezze (probabile), cancella pure questo mio messaggio e il mio precedente.

        Mi piace

        • Anna Ryden says :

          scusa…sembrava una presa in giro 🙂
          pensaci…il prezzo è stato a +100 dal 2011 per 4 anni senza rallentare la domanda se guardi i grafici. Se ora aumenta da 35 a 50 non succederà niente di brutto, ovvero ci saranno meno bancarotte americane, i russi soffriranno un po’ meno, i sauditi non andranno in borsa, e lo stato italiano potrà rinunciare all’aumento di qualche tassa che ora con la benzina “economica” gli fa perdere in IVA. Tutta ciccia.

          Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: