Arabia Saudita e il meeting OPEC domani

old rigSiamo in attesa del meeting OPEC di domani.

E i sauditi, che dopottutto si sono un pochino stufati del livello attuale del prezzo petrolio, stanno cercando di convincere il mercato a pagarlo più caro. Per ora solo a parole, e comunque a condizioni che anche gli altri si prendano la propria responsabilità per migliorare il bilancio saudita.

Il FT scrive

Energy Intelligence, a specialist industry publication, said Saudi Arabia would back a co-ordinated cut of 1m barrels per day next year — the equivalent of just over 1 per cent of global oil supply — if Opec members Iran and Iraq agreed to limit production alongside Russia, the biggest exporter outside the producer group.

Ovviamente sia Iran che Iraq ribattono che è loro diritto di estrarre tutto quanto possibile più in fretta possibile, soprattutto visto che l’Arabia Saudita non ha esitato di allargarsi sui mercati rubando la loro market share quando erano in difficoltà.

Questo è palesemente una bugia. O bisogna dedurre che non sanno fare i conti. L’Arabia Saudita è ca 15 anni che non aumento il market share. Aumenta la produzione, ma a meno che gli iraniani non aspirassero al mercato interno saudita non si spiega qual è il mercato che abbiano rubato.

Se guardiamo il grafico, dati Jodi, della produzione e esportazione vediamo un lieve trend positivo per la produzione e un assenza di trend per l’esportazione che è rimasta flat:

Saudi prod e export fino a ott 15

 

 

Gli sauditi usano sempre più petrolio internamente. Hanno raddoppiato il consumo dal 2002, di ca 1500 kb/d a più di 3000 kb/d durante questo autunno.

saudi uso interno

Se una volta si esportava il 90%, ora sono intorno ai 70% di esportazione su quanto estratto.

Questo ovviamente ha delle ripercussioni sugli introiti. Non possedendo serie storiche per i prezzi dei greggi arabi uso il Brent, di solito ca 5 dollari più caro del Dubai. è possibile che lo spread si sia ristretto con la domanda debole europea e una crescente domanda mediorientale, ma bisogna accontentarsi dei numeri a disposizione.

Il grafico mensile degli introiti (prezzo brent mensile X produzione mensile) non sembrebbe tanto drammatico. Il tuffo è stato brutale ma non peggio della crisi precedente:

oil revenue million dollars monthly

In ogni caso si capisce il motivo dell’infelicità saudita. Producono al record storico già da marzo 2015 ma guadagnano sempre meno. Per mantenere almeno questo livello di guadagni la produzione mondiale deve rallentare.

L’aggregato annuale chiarisce la gravità della situazione. Quest’anno guadagano come nel 2005:

oil revenue million dollars yearly

E anche se questo era voluto e pianificato e sostenibile da un punto di vista dei conti nazionali  è improbabile che i sauditi avessero previsto un decennio intero a questi livelli. Che per il momento sembra una possibilità plausibile.

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One response to “Arabia Saudita e il meeting OPEC domani”

  1. Pinnettu says :

    Propendo per un nulla di fatto. L’impressione è che dentro l’OPEC non ci sia accordo e che nessuno voglia indietreggiare rispetto gli attuali livelli estrattivi, anzi, alcuni dentro l’OPEC continuano ad aumentare senza sostare

    WTI a 35$ ??

    Mi piace

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