Seri problemi di navigazione in Russia

Hypno-FedIl coinvolgimento della Russia in Siria per dare sostegno ad Assad è lamentevole ma direi che nessuno si aspettava altro dopo che già anni fa si erano rifiutati di entrare per rimuovere le armi chimiche in modo che il macello della popolazione civile potesse finire.

Quindi quando 2 settimane fa sono apparse le prime notizie su twitter che la Russia continua a dire di bombardare IS, mentre in realtà stanno bombardando tutt’altro, nessuno era particolarmente stupito.

Poi bellingcat si è messa al lavoro e ha geolocalizzato i video regolarmente rilasciati dal ministero difesa russo come propaganda bellica. Il risultato dell’analisi dei primi 12 video è che la Russia quando pronuncia la parola IS, non ci va neanche vicina.

Nelle loro parole:

  • 3 videos were verified as being in locations matching the title and description of the videos. In all 3 videos the targets of Russian bombing are described as “terrorists” rather than ISIS, which is taken as a catch all term for armed Syrian opposition groups.
  • 5 videos gave locations that were accurate, but described the attacks as targeting ISIS when there is no known current ISIS presence in those areas.
  • 2 videos gave the location as Raqqa, but were in fact filmed over 100 miles west of Raqqa in areas with no known ISIS presence.
  • 1 video gave no location, but was geolocated to an area where there was no known ISIS presence, despite the title of the video claiming otherwise.
  • 1 video gave a location at the entrance to Ma’aart al Nu’man but was geolocated to an area 20km away from Ma’aart al Nu’man.

In poche parole, IS non è il target.

La Russia indica spesso di mirare IS ma in realtà stanno bombardando ben altro. Il problema non è certo del sistema di navigazione GLONASS, nonostante anche in Ucraina avessero dei seri problemi con margini fino a 150 km, ma piuttosto che mentono spudoratamente. Secondo la Turchia solo 3.5% dei 60 bombardamento hanno mirato IS mentre gli altri hanno mirato oppositori di Assad. Finora gli errori russi di navigazione hanno ucciso quasi 50 civili.

Questo mentre la NATO è uscita contro l’IS più di 40mila volte dall’estate 2014. I sortie della NATO sono coordinate con li eserciti curdi e iracheni, che effettivamente stanno combattendo IS a differenza della Russia.

Visto che la Russia inizialmente usava i loro vecchi sistemi degli anni ’50 e ’60 forse non è da stupirsi che sbagliavano mira così tanto, ma da settimana scorsa sembra che abbiano introdotto anche bombe a grappolo, che pongono rischi alla popolazione civile non soltanto durante l’attacco stesso ma per molto tempo dopo.

E poi si sono messi a lanciare bombe dal mar Caspio attraverso territorio iraniano e iracheno ma soprattutto attraverso rotte di aviazione civili intensamente trafficate. Che varie compagnie aerei frequentino la zona può anche non interessare il nuovo asse russia-iran-iraq.

Questa é un immagine spot del traffico civile nella zona oggi venerdi pomeriggio, da flightradar24.com:

aviazione civile persia

Peccato che ancora una volta i loro sistemi di navigazione hanno fallito facendo cadere 4 bombe in Iran. La CNN dice che si tratta di un missile di nome Kaliber, e Wiki che si tratta di un 3M-54 Klub con 220 – 2500 km di range secondo versione. Dal mar Caspio fino alla Siria sono almeno 800 km quindi si deve per forza trattare della versione più potente, il 3M-14/3M-14T.

Ovviamente l’Iran nega che i missili sono caduti da loro distruggendo case e ferendo civili, e il ministero difesa russo ha come al solito pubblicato un video dove il testo sotto spiega che tutte le bombe sono cadute entro 3 metri dal target. Questa volta senza video geolocalizzabili. Probabilmente non ne pubblicheranno più.

Inoltre la Russia ha due volte violato spazio aereo turco.

C’e da dire che missili da crociera sono abbastanza superflui quando si ha già la superiorità aerea. Forse volevano soprattutto testare il nuovo sistema che secondo gli Stat Uniti non hanno mai usato prima (cioè i russi). Io non dubito inoltre che la Russia voglia veramente colpire IS, ma con la dovuta calma. Prima si fanno fuori tutti gli altri, e poi il resto del mondo (occidentale) è costretto a scegliere il governo Assad come alternativa meno brutta nella lotta contro IS.

Tag:, , ,

2 responses to “Seri problemi di navigazione in Russia”

  1. fausto says :

    “…Secondo la Turchia solo 3.5% dei 60 bombardamento hanno mirato IS mentre gli altri hanno mirato oppositori di Assad…”

    Il ché farà sicuramente felici i turchi, notori e generosi finanziatori di Isis nonché entusiasti acquirenti del petrolio di contrabbando movimentato dai miliziani fanatici.

    Mi piace

  2. Pinnettu says :

    “…..C’e da dire che missili da crociera sono abbastanza superflui quando si ha già la superiorità aerea. Forse volevano soprattutto testare il nuovo sistema che secondo gli Stat Uniti non hanno mai usato prima (cioè i russi)…..”

    Direi che hanno voluto dare una dimostrazione di forza. Il lancio di cruise da unità in navigazione è una costante nelle operazioni dei paesi NATO. Hanno voluto dimostrare di poterlo fare pure loro.

    Certo resta da capire perchè i russi installino un sistema d’arma prezioso come i cruise su naviglio (verossimilmente di piccolo dislocamento) destinato a rimanere in un mare chiuso. Qualunque zona di lancio nel Caspio sarebbe agevolmente raggiungibile dai Tu 95, armati pure loro di cruise!!

    Sono curioso di sapere per quanto tempo i russi possono andare avanti prima di esaurire le scorte di munizionamento guidato.

    Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: