Arabia Saudita e il mercato statunitense mancato

È dal 2011 che i consumi statunitensi si stanno riprendendo dal minimo in febbraio 2011 di 386mln (ca 13.8 mln al giorno).

Ho preso i dati EIA per le importazioni e li ho sommati alla produzione statunitense invece di prendere direttamente il dato per il consumo.

In febbraio 2015 che è l’ultimo dato fornito da EIA sono a 458mln di barili, ca 16.3 mln al giorno.

imports and prod USAL’inizio del trend per la ripresa del consumo corrisponde alla ripresa della produzione domestica. Dal minimo in febbraio 2011 con 151mln di barili prodotti gli Stati Uniti ha aumentato del 70% ca, arrivando a produrre 259 mln di barili in febbraio ’15.

La produzione domestica ha (per ora almeno) ridotto le importazioni, essendoci sempre stato non solo uno sconto WTI-Brent di un paio di dollari, ma da 10$ a 14$ di sconto tra i vari shale oil come quello di Bakken, e il Brent.

Le importazioni sono di conseguenza diminuite del 15% sullo stesso periodo. Ma non hanno colpito i loro esportatori in modo uguale.

Il grande vincitore è il Canada.

importazione greggio USAI quattro più grandi esportatori verso gli Stati Uniti sono il Canada, l’Arabia Saudita, il Messico e il Venezuela. Insieme nel febbraio ’11 vendevano 151mln di barili, di cui il Canada 42%, e gli altri ca 20% a testa.

In febbraio ’15 gli Stati Uniti da questi quattro ha comprato 156mln di barili, addirittura un’aumento di 4 milioni di barili rispetto al febbraio ’11. Ma le proporzioni sono cambiate con il Canada responsabile del 59%, l’Arabia Saudita di 16% e gli altri due di ca 13%. Tradotto in numeri abbiamo che il Canada esporta +26.5mln di barili, l’Arabia Saudita -5.7mln, Messico e Venezuela -8 mln a testa, rispetto al febbraio 2011.

L’Arabia Saudita dal maggio 2013 all’aprile 2014 esportava sempre 40mln di barili al mese verso gli Stati Uniti, oggi sono intorno ai 25mln.

Guardando l’andamento anno su anno, il grande perdente è veramente l’Arabia Saudita:

importazioni YoY USA da canada e ASIl cambiamento YoY per quanto riguarda il Canada si trova praticamente sempre in territorio positivo, mentre quello saudita dopo l’aprile 2014 è praticamente crollato.

importazioni YoY USA da canada e AS 14-15In numeri fanno +131 milioni di barili per il Canada, e -138 milioni di barili per l’Arabia Saudita.

Sono ca 8 miliardi di dollari andati al Canada, basato sul Western Canada Select, e 10.5 miliardi di dollari che diciamo mancano nelle casse saudite, basato sul WTI visto che non ho accesso ai prezzi ASCI.

Visto che il WCS viaggia da 20 a 15 dollari in meno rispetto al WTI la vedo praticamente impossibile che l’Arabia Saudita riesca a riprendersi davvero il mercato statunitense, finché i canadesi riescono ad aumentare la loro produzione per soddisfare i consumi del fratello maggiore.

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