Meglio è distribuita la ricchezza e più si è ricchi

ricchezze media OCSE e cortina di ferroPer continuare la riflessione sulle ricchezze medie vs mediane ho creato un grafico che traccia in blu la ricchezza mediana dei paesi europei blocco ovest, e in rosso i paesi della ex-orbita sovietica.

L’ordine è in crescente “ingiustizia” della distribuzione della ricchezza: sulla sinistra abbiamo i paesi dove la ricchezza mediana è più vicina a quella media, per esempio Italia al quarto posto con i suoi 142 mila di USD di ricchezza mediana su 255mila di ricchezza media = 80%. Il vincitore europeo è la Slovakia dove la ricchezza media è solo 30% più alta di quella mediana. Anche se preferirebbero la mediana della Slovenia, che ha superato quella del Portogallo.

Sulla destra abbiamo i paesi dove la ricchezza è peggiormente distribuita. Il perdente assoluto è l’Ucraina con 224 USD di ricchezza mediana su 2370 USD di ricchezza media = 960%.

La linea in arancione è quindi quella percentuale: più alta è e meno bene è distribuita la ricchezza.

ricchezze media OCSE e cortina di ferro

Peggio è distribuita la ricchezza, più bassa è anche la ricchezza media. Vale sia per l’ovest che per l’ex-blocco sovietico.

La prima riflessione è quanto sono poveracci quelli dei paesi ex-cortina. Sono passati 25 anni dalla caduta dei vari muri e ancora non hanno raggiunto una minima competitività economica con l’ovest. Non sorprende quindi l’enorme bisogno di avvicinarsi all’ovest, entrare nell’UE, proteggersi con la NATO e fuggire all’influenza della crescente megalomania putiniana.

Inserendo anche le linee trend per la serie blu (europa ovest) e la serie rossa (ex-commi) vediamo una cosa interessante: In entrambi i casi geopolitici il trend è negativo, nel senso che peggiore è la distribuzione della ricchezza, più bassa è anche la ricchezza media.

Il caso Scandinavia più Germania che si trovano sulla destra nel grafico va spiegato a chi non conosce la situazione: l’immensa stabilità politica-economica degli ultimi 50 anni ha creato un indebitamento dei privati a livelli assolutamente incomprensibili. La ricchezza percepita è molto alta, ma per fare quei viaggi annuali in Thailandia e comprarsi appartamenti a Stoccolma o Copenhagen ci si indebita per la vita. Tanto non bisogna ammortizzare mai, e solo pagare gli interessi. È chiaramente una situazione insostenibile a lungo andare, e per esempio la banca centrale svedese ha già dovuto abbassare più volte gli interessi per non far scoppiare la bolla immobiliare.

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3 responses to “Meglio è distribuita la ricchezza e più si è ricchi”

  1. Filippo Zuliani says :

    Hai fatti i conti convertendo le valute ai valori di mercato o PPP? E’ ben noto che il primo caso, che sospetto sia l’approccio da te usato, presenta un noto bias a favore delle economie OECD che invalida le tue conclusioni.

    Mi piace

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