Economy facts: Il debito pubblico italiano e il PIL

debito pubblico in % sul PILNel 2013 il  PIL era in numeri 1.619.000.000.000, o 1.619 miliardi di euro. Questi per la prima volta includeva l’economia ombra, cioé prostituzione e traffico droga e altre attività economiche che finora non era stati inclusi nel calcolo PIL. Ca 60 miliardi in più rispetto al vecchio PIL senza il contrabbando.

È diventato necessario includere tutta l’attività economica per poter aumentare la base tassabile, e ricordiamoci che il PIL è il PIL è il PIL, ovvero che non importa per l’attività cosa viene incluso, in quanto cambiare la definizione del PIL non cambia la realtà della gente che lavora e paga tasse. Cambia solo quante tasse ci possono accollare per finanziare il debito.

Quindi sì, in realtà cambia l’attività economica, perché tassandoci sempre di più lo stato strozza l’attività economica, e quindi è forse li che dobbiamo cercare i -0.5% di PIL tra il 2013 e il 2014. Come al solito si attende la fine della recessione “nel prossimo trimestre” attualmente stimato a +0.5%.

Eurostat ci dà il PIL italiano del 2014 non di 1.611 che sarebbero i -0.5% stimati in dicembre, ma a 1.616 mld di euro. In ogni caso questo significa che la situazione debito lordo in punti sul PIL è peggiorato ancora, e non di poco. Pro capite siamo a ca 26.500 euro.

Da Bankitalia ho tirato giù la serie per il debito lordo:

debito lordo 1861-2015

Dati: Bankitalia, inflazionatore da ISTAT

Fine gennaio 2015 eravamo a 2.165.903.000.000 di euro, o 2.166 mld di euro di debito pubblico lordo. Questi numeri non includono il debito commerciale, per esempio tutti questi pagamenti che le PA non riescono a pagare ai loro fornitori, stimati in 80 mld (2013). La situazione debito è quindi peggio di 4%. Ma rimango con i nostri 2.166 mld che ci danno un debito pubblico in percentuale sul PIL di 132%, un record storico.

debito pubblico in % sul PIL

Dati Bankitalia

Pro capite siamo a ca 35.000 euro di debito. Una famiglia di quattro persone rappresenta quindi 140.000 euro di debito ma solo 104.000 di PIL.

Finanziare il debito nel 2013 costava ca 90 mld, e saranno sui 100 mld nel 2015. Sono 164 euro pro capite, o se prendiamo la famiglia di 4 persone, tasse in più di 655 euro.

Questi soldi possono essere pagati in due modi:

1. da una crescita organica forte del paese. La famiglia di quattro persone che riesce ad aumentare i redditi cosi tanto che le tasse progressive aumentano di quei 655 euro. Molto improbabile visto che l’Italia è un paese con altissima tassazione, il che proibisce la crescita.

e 2. aumentare le tasse. Abbiamo già visto che l’Italia è uno dei paesi con ricchezza media ma anche mediana più alte al mondo. Nessun ostacolo quindi a portare la nostra ricchezza mediana al livello della Canada o dell’Austria, dove non si vive certo male.

Semplificando abbiamo il ciclo:

Debito alto -> tasse alte per finanziare il debito -> crescita rallenta o diventa negativa mentre il debito accellera  -> ci indebitiamo sempre di più per dare una spinta alla crescita (hint: non funziona) -> aumento dell tasse per riuscire a serviziare il debito in aumento -> rallento della crescita etc etc

In altre parole abbiamo che il debito del passato è la tassazione del futuro. Il debito è destinate ad aumentare sempre di più e quindi anche la tassazione. Questo è un circolo vizioso che va assolutamente fermato.

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