Reattore a fusione applicazione commerciale entro 10 anni

L’articolo su Forbes (che mi ero persa, ringrazio il segnalatore)  parla di soli tre anni per avere un reattore funzionante di 50MW, anzi su aviation week ce ne uno più completo, ma prima di averne uno veramente in scala commerciale ci vorranno sicuramente 10 anni, e altre 10 per portarlo a scala globale. Questo perché la tecnologia è estremamente compatta, altrimenti i soliti problemi di scala per cambiare una qualsiasi infrastruttura già esistente metterebbe un bastone nelle ruote.

Sul sito della Lockheed c’è un video che ne parla.

Si tratta della divisione Skunk Works della Lockheed che costruisce velivoli superavanzati militari. Senza dubbio le prime appicazioni entro il decennio saranno militari.

“The true atomic age can start…”

“In twenty years, we have clean power for the world…”

Questo è decisamente un game changer per l’umanità, sempre che funzioni. Ci darà tutta l’energia necessaria per fare…tutto, macchine, aerei, astronavi.

ANDIAMO NELLO SPAZIO!

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4 responses to “Reattore a fusione applicazione commerciale entro 10 anni”

  1. Paolo B. says :

    Come no, sempre che non sia una bufala, avremo energia elettrica a gogò. Ma senza altre risorse sufficienti non andiamo da nessuna parte. La stragrande maggioranza della gente non sa che il petrolio è una cosa, l’energia elettrica un’altra. E solo con questa non si alimenta la maggior parte delle macchine utilizzate per estrarre dalla terra i minerali e lo stesso petrolio, non si possono lavorare i metalli nelle fonderie, non si possono costruire edifici, non si possono far volare gli aerei, gli elicotteri, e diventa problematica persino l’agricoltura. Vallo a dire al popolo bue che non possiamo mangiare l’energia elettrica o la paccottiglia elettronica che alimenta.

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  2. Er says :

    Poi torniamo?

    Scherzi a parte, sarebbe veramente UN MIRACOLO per l’umanita. Speriamo.

    Peccato che..

    Containing this level of heat and pressure has always been the issue for nuclear fusion. It is literally the Sun. And no one has been successful in dealing with it. Nothing reported from Lockheed Martin LMT indicates they have solved it either.

    We discussed this announcement at the National Nuclear Science Week at the Pacific Science Center in Seattle, Washington. The gradient of the magnetic field in this bottle would increase as it goes towards the wall, i.e., it points inward, and would be huge in such a small bottle.

    Indeed, the fundamental questions supposedly solved by this design would certainly earn a few Nobel prizes.

    Lockheed’s approach has superconducting magnets operating without any significant neutron or radiation shielding. This is not plausible. If they have solved this problem by bringing superconducting magnets very close to a high-density, burning fusion plasma, then I’ll eat my tokamak.

    http://www.forbes.com/sites/jamesconca/2014/10/17/a-working-nuclear-fusion-reactor-in-three-years-really/

    Comunque incrociamo le dita e accendiamo dei ceri. Ne riparliamo fra qualche anno (ancora)

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  3. Ijk_ijk says :

    Sono almeno 40 anni che si promette un reattore a fusione commerciale in 10/20 anni dicendo che manca solo la soluzione di qualche piccolo ” problemino”. Io ho smesso di crederci e l’umanità dovrebbe far altrettanto.

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