Food edition: La pasta lievitata dolce

kanelbullar chioccioleChiocciole. Mai più senza.

Ho fatto le chiocciole alla cannella ca un migliaio di volte in vita mia, con margine all’insù di ca 1000, e così ora a carnevale, invece di scrivere di petrolio, ho deciso di condividere con voi un paio di cose che si possono fare con la pasta lievitata dolce. Visto che ultimamente mi occupo di quello.

La prima è questa chiamata semla, il dolce da carnevale svedese, dal tedesco Semmel (panetto), dal latino semilia (farina):

  semlaRoba da clima rigido.

È una pasta lievitata, abbastanza dolce, speziata con cardamomo.

Quando i panini sono pronti, si taglia un coperchio, a cui poi si da una forma a triangolo, poi dalla parte sotto si scava un po’ della mollica che si mischia con pasta di mandorle e qualche cucchiaio di panna montata. Poi l’incavo del panetto viene riempito da questa pappa dolcissima, sopra si aggiunge un bel po’ di panna montata, ci si piazza il coperchietto e poi si spolvera lo zucchero a velo sopra.

I puristi lo mangiano con il cucchiaio, affogato dentro un piatto fondo pieno di latte caldo.

Io non sono purista. Mi accontento della semla così com’è.

E dopo aver mangiato un paio di queste si sta a dieta per ca 40 giorni, come da programma.

Dalla semla alla chiocciola il passo è breve, e soprattutto agli italiani piace molto di più, a meno che non si è siciliani, gli unici in Italia che potrebbero trovare perfettamente normale il connubio cardamomo e pasta di mandorle. Gli svedesi hanno una lunghissima ormai persa tradizione di andare in giro a guerrigliare e il risultato a lungo termine è più che altro gastronomico. E qualche siciliano biondo e qualche svedese moro. Questo dovrebbe insegnarci qualcosa, tipo make love, not war.

Per tornare in tema, per le chiocciole servono, per ca 30 come quelli che faccio io:

  • Una bustina di lievito da birra secco o un cubetto di lievito da birra fresco
  • 15 dl di farina
  • 5 dl latte intero
  • 125 gr burro a temperatura ambiente
  • 2 uova grandi
  • 125 gr zucchero

Scalda il latte a 30 gradi. MIschia il latte con il lievito e fallo scioglere. Aggiungi tutto gli altri ingredienti e lavori 10 minuti lentamente nell’impastatrice oppure ca 25 minuti a mano. Il risultato dovrebbe essere una pasta non proprio asciutta, che si attacca un po’ ma non troppo.

Fai lievitare nel recipiente per 45 minuti o fino a quando è raddoppiato il volume.

Nel frattempo, per il ripieno, mischia bene:

  • 100 gr di burro a temperatura ambiente per
  • 1 cucchiaio di canella
  • 2 cucchiai di zucchero di canna

Questa dose da ripieno è proprio la minima, per una chiocciola poco “americana”, si può anche raddoppiare senza problemi.

Quando la pasta ha finito la prima lievitazione, si rovescia sul piano di lavoro poco infarinato, e si piega un paio di volte senza lavorarlo. Taglialo in due parti, e stendili a rettangolo:

rektangel

Spalma sopra ognuna la metà del ripieno…

smör o kanel

…e arrotola.

rulle

Ogni rotolo viene tagliato in 15 pezzi da piazzare nelle formine sulle teglie. Lascia lievitare la seconda volta, sempre 45 minuti, sotto degli stracci da cucina puliti. Alla fine, pennella con un uovo sbattuto e distribuisci sopra, se lo trovi, lo zucchero a granella.

Nel frattempo scalda il forno a 180 gradi.

Quando sono passati i 45 minuti, metti le teglie, una la volta, nel forno (l’altra può stare fuori se non fa troppo caldo in cucina, altrimenti in frigo), e fai cuocere per 15 minuti ca, o fino a quando sono belli dorati.

andra jäsningen2

kanelbullar chiocciole

E ancora:

Il profumo di questi qua è assolutamente unico. Lo dice anche l’altro Hirsch report.

Buon carnevale.

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4 responses to “Food edition: La pasta lievitata dolce”

  1. Robo says :

    Mamma che salto concettuale dalla prassi di questo blog! Grazie dottoressa. Cardamomo verde o nero nella semla?

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    • Anonimo says :

      trovi?
      verde cmq. elettaria cardamomum.

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      • Robo says :

        “Salto” non inteso come fattore qualitativo (non mi permetterei mai neanche lo pensassi ed il blog é utile) ma è certo che dopo un periodo di dure polemiche pro/anti-Putin le chiocciole spiccano! Ci voleva, una specie di spot rilassato in mezzo a problemi insoluti-insolubili(?).

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  2. ostriche says :

    Cinnamon buns? Yummy!

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