Too fat to fight, Italian Edition

Riprendo un altro post del 2012, Too fat to fight. Parla degli Stati Uniti e di come sta diventando impossibile trovare reclute normodotate, e sopratutto normopesi. Il problema è che quei 25% di ragazzi americani normonormo rimasti devono fare tutto: studiare, lavorare, fare figli normonormo, pagare le tasse, e a quanto pare anche mandare i figli normonormo a difendere il paese.

Un problema che evidentemente condividono con la Cina, dove i ragazzoni sono talmente cicci che non entrano più nei carri armati. Loro almeno non hanno autodistrutto il sistema scolastico. Saranno ciccioni, ma la matematica senza alcun dubbio, la studiano parecchio.

Comunque anche Italia ha un posto da primato per quanto riguarda l’obesità. Quindi è solo questione di tempo prima che anche qua l’esercito debba abbassare i criteri per le reclute. O meglio era questione di tempo. Ne il Venerdi di LaRepubblica/L’Espresso SpA leggo che l’esercito abbassa la pretese. Ci sarebbe da togliere il limite sulla statura, 165 cm per gli uomini, e 161 per le donne.

Così potrebbero entrare nell’esercito più sardi per esempio, che ora pare si sentano parecchio discriminati. Siciliani e calabresi non sono altrettanto benvenuti nell’esercito o forse hanno espresso meno rancore per la discriminazione, nonostante siano bassi uguali agli sardi:

Da Wikipedia.
I sardi in realtà non sono bassi per niente, avendo una statura media poco inferiore agli 173 cm. 8 più del limite dell’esercito.

Per ora è una inziativa della politica, perché l’esercito si sta opponendo. Ma non avranno scelta, perché qua c’è da risolvere un problema vero, che non è quello falso della discriminazione per altezza dei sardi.

I pugliesi sono storicamente il bacino di reclutamento più entusiasta del militare. Un altissima disoccupazione giovanile probabilmente rende la carriera militare alettante, e una volta che ci lavorano padri e zii, ci vai anche tu volentieri.

Come si vede, la Puglia è messa malissimo con quasi 50% di giovani disoccupati.

Situazione che condivide con Calabria, Basilicata, Sicilia e anche la Sardegna.

Per non parlare della Campania, Molise, Lazio, Liguria…e tutto il resto tranne il Trentino.

Sono quindi milioni di giovani uomini e donne disoccupate, che sicuramente basterebbero per riempire gli eserciti anche di qualche altro paese.

Se non fossero anche sovrappeso oltre a essere disoccupati. I pugliesi sono tra i più obesi dell’Italia (e quindi del mondo, pensa te). Ho trovato numeri solo per il 2007 ma la situazione non è sicuramente migliorata con la crisi economica. È anzi probabile che sono ingrassati ancora. Rinunci a carne e verdura per pasta e pane, perché non sei in grado di scontare ad oggi la migliore salute che avrai a 50 anni.

Graficamente per regione (dati qua):

I sardi sono disoccupati come nelle regioni del sud, ma sono in forma quasi come nelle regioni mangiacarne del nord.

Perfetti per costituire la futura difesa italiana.

4 responses to “Too fat to fight, Italian Edition”

  1. fardiconto says :

    Che tristezza! Devo rimettermi a camminare di più. E lo dico da emiliano, abbiamo una cucina pericolosa.

    E' particolarmente grave andarsi a cercare nuove inutili malattie in un mondo che sarà probabilmente avaro di cure mediche. L'effetto sul reclutamento mi impressiona per la giovane età dei soggetti: se parti combinato così, come ci arrivi ai cinquant'anni?

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  2. Pinnettu says :

    Ciao Anna

    In verità nel caso specifico italiano, si tratta come sempre di scelte politiche che non hanno nessuna valenza pratica. L'eliminazione dei limiti d'altezza nei concorsi per le FF.AA. è l'ennesima sciochezza perpetrata da incopetenti benpensanti, soprattutto perchè, da subito o in prospetiva, non si fanno eccezioni neppure a secoda della specialità.

    Il risultato è che ci ritroveremmo con ragazze alte 1,50 x 45 kg di peso o peggio 1,50 x 70 kg, assegnate a reparti di fanteria e financo di truppe da montagna e paracadutiste, che nelle occasioni più disparate rimaranno indietro, con i comilitoni maschi che si fanno carico (come già oggi accade) di una parte del loro equipaggiamento e che dovranno supplire alle infinite mancanze del personale femminile in tutte quelle attività dove è richiesta un minimo di prestanza fisica, che in un reaparti di fanteria, o comunque di qualunque reparto operativo in genere, sono innumerevoli.

    Niente di ragionato quindi, solo pressapochismo, tantopiù che, stante il processo di riduzione di ben 40.000 unità in atto negli organici delle FF.AA., non credo avremmo grossi problemi a reclutare il personale.

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  3. Anna Ryden says :

    Ciao Pinnettu,
    speravo quasi di avere ragione io…

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  4. Pinnettu says :

    Beh, in parte hai comunque ragione. Non è che non ci sia personale in sovrappeso nelle FF.AA., (le abitudini alimentari sono uguali a quelle degli altri cittadini) solo che la causa non è da attribuirsi alla ridotta presenza di normopesi nel bacino di reclutamento, quanto piuttosto ad alcune lacune legate al mantenimento dei parametri di forma fisica durante gli anni di servizio.

    Come dicevo, comunque, i numeri futuri diminuiranno ulteriormente la necessità di abassare i parametri fisici. O meglio AVREBBERO diminuito, visto che la sciochezza legata alla statura è gia stata portata avanti.

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