Traffico aereo cargo

Il traffico aereo cargo è quello che riflette l’andamento dell’economia, il via vai di merci, produzione, piccole imprese, imprese gigantesche, tutto sta li dentro in quei numeri.

Diciamo che è una specie di sottostante che genera la ricchezza sul quale il traffico aereo passeggeri come derivato dovrebbe reggersi.

Per il semplice motivo che i soldi per le vacanze da dove arrivano? Dalla produzione di bene e il loro commercio che genera un surplus nei conti correnti delle famiglie.


Se il traffico cargo ha l’andamento come nel grafico, dove da mesi media mobile 12 (in rosso) e il trend che meglio si sposa con i dati (polinomio di secondo grado, in nero) puntano in giù, cosa possiamo dire dei traffico passeggeri?

Direi che è un fenomeno di mangiarsi i risparmi, pur di mantenere lo status (quo). Le due serie storiche devono essere inversamente correlati, con valori minimi di passeggeri che corrispondono a valori massimi del cargo, e vice versa.

A meno che il traffico merci non si sia spostato su treni o camion nella stessa misura che è andato perso in aria. Che non è così, testimoniano i dati europei sulle congiunture dei vari paesi. Recessione (quasi) ovunque.

Quella per le compagnie aeree beneficiale sana correlazione negativa è già andata persa intorno al 2005, ma è stata esasperata davvero con la crisi nel 2008, quando è andato a mancare il commercio da punto in bianco.


Ora il trend è in lenta salita.

E non perché in gennaio gli italiani viaggiano di più in inverno, ma perché l’industria manufatturiera sposta meno merci.

Nonostante questo, per il 2013 c’è un fattore con una possibile inversione del trend. Calcolando la percentuale del traffico cargo su quello aereo, anche se calcolato in unità diverse, viene fuori che il trend fortemente negativo (linea nera) forse non vale più. La media mobile è ferma dal 2009:

Abbiamo visto l’andamento del cargo. Non è positivo.

E quindi potrebbe essere che il traffico aereo passeggeri ha raggiunto quel limite del conto corrente di cui parlavo prima.

One response to “Traffico aereo cargo”

  1. Pinnettu says :

    “E quindi potrebbe essere che il traffico aereo passeggeri ha raggiunto quel limite del conto corrente di cui parlavo prima”

    Forse la spiegazione ai miei dubbi.
    Però quel conto corrente in realtà dovrebbe essere esaurito da tempo.
    Più probabilmente si tratta dell'onda lunga del credito al consumo.

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