Ombrina Mare, ipocrisia raggiunge nuove vette.

Massicce dosi di stampa polemicosa sul petrolio in Abruzzo, nello specifico Ombrina Mare, progetto di Mediterranean Oil and Gas, in gergo Medoilgas.

 Purtroppo il Galli della Loggia non è un tecnico del settore, e così è diventato un sitting duck scrivendo sul corriere il 19 maggio. Ora tutta la blogosfera ridacchiando si autodichiara più intelligente di lui, elogiando l’AD di Medoilgas per la risposta tecnica e sensata.

Ma anche se GdL non ha azzeccato un solo fatto, gli do ragione.  Per forza, non ha nessun senso economico produrre quel petrolio.

Perché se Ombrina è davvero solo 40 milioni di barili di 2P, il valore atteso della produzione è (caso molto ottimistico) sui 4 miliardi di Euro. Assumendo un profilo di produzione flat di 5.000 barili al giorno, lo andiamo a spalmare su 20 anni. 4 miliardi divisi 20 anni sono 200 milioni di euro all’anno. Trattandosi di petrolio off-shore, all’Italia rimangono 7% di royalties, cioè 14 mln di euro all’anno. 50% di questi vanno alla regione, siamo a 3,5 mln di euro l’anno. 

 3,5 miseri milioni di Euro a una regione che ha fatto 29 miliardi di euro di PIL nel 2011? Lo 0,012% sarebbe utile a creare lavori e benessere alla regione Abruzzo? Ma per favore.

 Tutti noi sappiamo come vanno queste polemiche, no, sono anni che li seguiamo. “Non ci capiscono niente, si tratta degli interessi del paese, dobbiamo creare leggi ad hoc contro il NIMBY” etc etc.

Mi chiedo anche: Ma dove sono tutti questi voci liberal quando si tratta di rinnovare le linee di trasmissione delle regioni dal centro sud in giù? Linee di estremo interesse economico per tutto il paese, con dirette ripercussioni sul benessere sociale degli italiani -al completo-.

Quando le aziende hanno accesso a elettricità a un costo diciamo democratico, in linea con i costi europei, allora si che possiamo parlare di libertà economica e iniziativa privata.

 Silenzio stampa. Ovvio, non ci sono azienducce inglesi di mezzo, i cui guadagni futuri sono da salvaguardare a tutti i costi nel nome abusato di Mises.

3,5 miseri milioni, che basta un unico incidente per trasformare in -35 milioni quando si ha da ripulire le coste.

Caro Abruzzo, tenga duro. Investa in turismo e pesca e agricoltura. E viva il NIMBY.

IT IS THE FIRST RESPONSIBILITY OF EVERY CITIZEN TO QUESTION AUTHORITY.  -Benjamin Franklin

5 responses to “Ombrina Mare, ipocrisia raggiunge nuove vette.”

  1. ilmarco84 says :

    Felice di rileggerti dopo tanto tempo.

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  2. Climber15 says :

    Ben tornata Anna.

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  3. Pinnettu says :

    Ben tornata.

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  4. fardiconto says :

    Indignazione d'obbligo, ma ho sempre la dannata impressione che non possiamo farci granché: faranno buchi fin quando avranno la capacità di spostare un tubo, al di la dell'utilità o opportunità della cosa.

    Piuttosto: che casino a Stoccolma, una cosa che mi ha colto davvero di sorpresa. Quando dicevo agli amici “tutto il mondo è paese” intendevo tutto il mondo meno la Scandinavia, e invece mi sbagliavo.

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  5. Anna Ryden says :

    Forse il problema di Italia è che anche se fosse giusto , non sarebbe possibile…
    ora, sostituisci con qualsiasi verbo, perché la situazione attuale è che la paralisi riguarda ogni singola iniziativa, anche quelle che porterebbero avanti la baracca in modo sostenibile.

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