Già, l’Italia non ha bisogno di aiuto

Ed ecco le parole di Monti che non volevamo mai sentire, perché equivalgono al fischio di partenza per la Golgata versò il bailout: Italia non ha bisogno di aiuto. Riferito da tutti i giornali in modi diversi, ma comunque è fatta.

Spagna.

Portugal.

Grecia.

Irlanda.

Sappiamo perfettamente che il bailout della Spagna non è l’ultimo, e anzi, che il loro bailout è l’ultima goccia per l’Italia.

E i soldi, da dove arrivano? Si dice sia dall ESM (European Stability Mechanism) che dall ESFS. Ma il ESM non è ancora stato ratificato dalla Germania. Quindi tutto quanto dall EFSF. Conti:

Dopo i primi bailout dell’Irlanda, Grecia, e Portogallo sono rimasti ca 200 miliardi. Dai quali però dobbiamo detrarre i 92 che la Spagna aveva promesso, rimangono 110 miliardi. Dopo il bailout della Spagna rimangono 10 miliardi alla EFSF per i prossimi bailout.

Numeri interessanti, considerando che la prima cifra comunicata per il bailout è sempre solo una frazione. Il bailout, anche se da ripagare a 3% di interessi decisamente morbidi, aumenta comunque il debito soverano a ca 140% del PIL, il che manda un segnale fortissimo a tutti i mercati: la Spagna non ce la farà a pagare gli interessi sul debito. Così si alzeranno sempre di più i rendimenti dei bond spagnoli, rendendogli sempre più difficile ripagare. Lava, risciacqua, ripeti.

E l’Italia cosa c’entra? Quei 100 miliardi devono pur arrivare da qualche parte. Dall’Italia forse il 20%? Non ho trovato numeri esatti in rete. Quindi dovrebbe emettere bond per questi 20 miliardi di euro. Bond che verranno emessi con rendimenti di almeno 5%. Mentre gli spagnoli ce li ripagheranno a 3%. Definizione di spread: è sempre Italia a perderci.

Ovviamente così aumenta il debito soverano italiano, e i mercati decideranno che l’Italia farà sempre più fatica a ripagare, aumentando i rendimenti. Lava, risciacqua, ripeti. Forse dovrò riprendere l’osservazione dei Btp.

12 responses to “Già, l’Italia non ha bisogno di aiuto”

  1. andreaX says :

    In sintesi per ripagare il debito spagnolo l'italia va a sua volta ad indebitarsi?, fantastico!, il serpente che si morde la coda.

    Mi piace

  2. sesto rasi says :

    1. fantastica la rassegna stampa dei 4 articoli “noi? tutto a posto”.

    2. in questi giorni va l'esempio dei 10 piccoli indiani. A me visivamente viene in mente una serie di funi in parallelo, la somma delle quali reggerebbe il carico tranquillamente. Invece le stiamo mettendo in trazione una sola per volta, a partire dalla più piccola. La più grossa è la Germania. Quando sarà l'unica fune, ce la farà? I tedeschi credono di sì. E credono semplicemente di tirare la corda il più possibile (per restare in tema con l'immagine del cordame), certi di poter dire basta quando piace a loro. Ma io purtroppo li ho conosciuti e temo.

    3. Cinque anni fa feci una missione di 15 giorni con 3 tedeschi (in Ucraina, ma non nell'ufficio del progetto di Kiev: impianti e albergo, albergo e impianto, Lviv e dintorni, io, 3 ucraini, e loro).
    Alla fine avevo una nostalgia di casa bestiale: non li sopportavo più, loro ed il loro avanzare in modo massiccio, senza chiedersi mai se si stia procedendo nel migliore dei modi o se, alla luce delle evidenze, si possa apportare qualche variazione al programma. E bada bene, non sono meno cialtroni di noi nel vendere risultati che non sono venuti (che è spesso il nocciolo del complesso di inferiorità degli italiani nei confronti dei tedeschi) .

    4. Ma mi è servito a capire molte cose su di loro, prima fra tutte come abbiano fatto a trascinare l'europa in due guerre disastrose e a perderle pure. Se fossero furbi potrebbero far respirare gli stati membri in crisi quel tanto che basta, e così continuare ad approfittare di quasi tutta la competitività del loro debito, chissà per quanto. Ma come al loro solito non considerano una vittoria all'80%, ammettono solo di poter schiacciare tutti. Non la capiranno MAI.

    5. Con questo, davvero lontano da me giustificare chi si è abituato a pensare di vivere di debito in eterno, tanto è il creditore nei guai. Penso spesso che il mio spirito brianzolo, intimamente avverso a godere di cose materiali se non le puoi pagare sull'unghia, forse ci avrebbe lasciati tutti un po' più provinciali e chiusi, può darsi, ma anche senza pezze al culo. Assolvere i tossici è difficile. Ma forse anche gli spacciatori di debito dovrebbero essere guardati con meno ammirazione, come meriterebbero gli spacciatori.

    Mi piace

  3. Luca Vecchiato says :

    Non è che l'ESM è solo garantito dagli stati membri? e perchè si deve fare così fatica per capire questi elementi fondamentali? (domanda retorica, ovviamente…)

    Mi piace

  4. poldo alias marco says :

    Oronero, io volevo comprare i btp a lunga scadenza italiani quando avessero reso un 9% – 12% annuo (vorrei comprare a 100 roba del genere, pure che scade tra 25 anni, iper la rendita e per mettermi al riparo dalle patrimoniali sui soldi in banca). Con il governo Berlusconi il mio sogno si stava avverando poi, invece di commissariare l'Italia subito, hanno messo Monti e il rendimento dei titoli di stato italiani è artificialmente calato.
    Ora che Monti ha fallito (scusa se lo scrivo con la maiuscola, so che non la merita ma non voglio fare errori di grammatica) mi consigli di aspettare un 12% annuo su un trentennale prima di comprare, oppure attenderesti il commissariamento dell'italia da parte di FMI per essere sicuro di comprare su rendimenti da usuraio?

    Mi piace

  5. sovrapproduzione says :

    meno male che ci sei tu e che hai capito tutto(essendo un professionsta che viaggia)…mentre 90 milioni di tedeschi come scrivi tu.. Non lo capiranno MAI!!!sono insopportabili…

    Mi piace

  6. Anonymous says :

    wow!!! che sarcasmo acuto! di sicuro mette al riparo dal dire stupidaggini ( ma anche dalla sovrapproduzione)

    Mi piace

  7. sesto rasi says :

    è venuto fuori anonimo, ma involontariamente. Rimedio, sono il solito sestorasi.

    Mi piace

  8. medo says :

    Finchè il denaro circola, grandi problemi non ce ne sono. Ma il rischio è che nonostante tutte queste manovra avvenga il temibile arresto totale temporaneo del flusso. In Argentina morirono DI FAME centinaia di persone grazie al blocco totale dei conti correnti che ebbe una durata di alcuni mesi. Immaginate in Europa dove la vita DIPENDE direttamente da bancomat e carte di credito…

    Mi piace

  9. medo says :

    AHahha… L'usuraio è il mestiere del futuro. E pensare a tutti quegli stolti che studiano medicina o ingegneria: dovevano andare in Bocconi, ora sarebbero salvi, sazi e con la bocca tutta grondante di sangue. Ma non tutti, non tutti…

    Mi piace

  10. oronero says :

    Poldo caro, per te solo sterline elisabetta confinvest…metà in cassetta di sicurezza, metà sotto la vecchia quercia…

    Mi piace

  11. fausto says :

    Sterline?!?!?! Siamo sicuri???
    Temo che il prossimo investimento saranno piuttosto le zucchine….

    Mi piace

  12. Pinnettu says :

    Sterline in monete d'oro evidentemente.
    Forse però fa lo stesso, atteso che a conti fatti, anche l'oro non ce lo posssiamo mangiare, le zucchine invece si.

    Visto comunque che la baracca, ancora, riesce a tirare avanti, dei BTP di cui sopra ho approfittato dei prezzi bassi per comprarne un pò con scadenze non troppo lontane.

    Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: