Traffico cargo perfettamente nel trend

I numero assoaeroporti per luglio-settembre non hanno niente di eccezionale.

Gli anni eccezionali erano il 2009 con valori al minimo tranne una piccola ripresa verso la fine, il 2007 che ha iniziato e finito alto, e il 2008 con il totale più alto di tutti, più di 1 milioni di tonnellate, ma con un pattern stagionale diverso dagli altri anni. Iniziato molto alto, continuato nella media, per poi non rallentare in agosto, e poi il crollo negli ultimi mesi dell’anno.

Per ora il traffico cargo del 2011 ci comunica un bel business as usual.

Anche normalizzato:

C’è solo quella piccola anomalia inizio anno, l’unico anno dove febbraio trasportava meno di gennaio. L’aumento medio per l’ultimo trimestre rispetto ai primi nove mesi è di 36%. Visto che finora l’anno sembra perfettamente nella norma alla fine le tonnellate per il 2011 dovrebbero essere 952mila ca e superare i 943 mila del 2008. Vedremo.

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8 responses to “Traffico cargo perfettamente nel trend”

  1. kk1972ita says :

    Ieri leggevo che le multinazionali americane stanno inanellando aumento degli utili… ora leggo del traffico cargo as usual…
    ma la crisi allora non è reale, è solo finanziaria. Ma la finanza cos’e’???

    post molto interessante, grazie. Mi sono permesso di linkarlo sul sito http://linkzoid.blogspot.com

    saluti

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  2. Pinnettu says :

    “Ma la finanza cos’e’???”

    Bella domanda. Sono più di quattro anni che me lo chiedo.

    Comunque, per tornare ai traspoti aerei, che dire di Boeing, che nel terzo trimestre ha messo a segno un rialzo degli utili del 20% e al salone aereo di Dubai a venduto aerei come fossero pane?

    O che dire del consorzio ATR, che nel 2012 si vedrà “costretto” ad aumentare il ritmo produttivo per riuscire a soddisfare gli ordini in corso?

    Sempre al salone di Dubai, Airbus ha piazzato 211 aeroplani. La stessa Airbus, in poco più di un anno, ha già ottenuto contratti per più di 1000 A-320 dell’ultima versione che inizierà ad essere consegnata alle compagnie fra 3 anni.

    Il tutto con i prezzi del carburante ai livelli che conosciamo.

    Crisi sempre più pardossale. Speriamo solo che la risposta a questo paradosso non stia nella capcità della finanza di riuscire a non trasferire la crisi nel mondo reale grazie a qualche “trucco” che però ha i giorni contati.

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  3. Paolo B. says :

    Mah, siamo in plateau petrolifero, su questo non ci piove. Penso che dovremo abituarci a cifre e grafici apparentemente contrastanti. L’unica cosa certa è che il business as usual continua alla grande e da parte dei governi non c’è quasi nulla di politiche volte al risparmio ed alla diversificazione (nel senso rinnovabile) energetici. La popolazione globale cresce, i consumi in generale anche, il depauperamento dell’ambiente idem, si perfora alla ricerca di petrolio e shale gas ovunque, aumenta la produzione di biocarburanti a scapito delle persone, calano le retribuzioni dei paesi sviluppati per andare incontro allo schiavismo lavorativo delle economie emergenti e non, si tagliano gli stati sociali e si aumentano le tasse nell’occidente, i debiti sovrani e illegittimi scoppiano, ecc.
    Che dire, le premesse per un crollo repentino prossimo venturo di questa civiltà di merda ci sono tutte, ma proprio tutte…

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  4. medo says :

    Il traffico passeggeri aerei tiene, quello merci pure. Invece il trasporto privato (auto) collassa. Secondo Unione Petrolifera le benzine su base annua sono al -6% ed il gasolio è pressochè stabile (ma lontano dai livelli di consumo pre-crisi di quattro anni fa… Se tanto mi dà tanto, a merci “stabili” sono gli individui e le aziendine che circolano meno. Ed è di famiglie ed aziendine che è fatta l’Italia, non di trasporto di cargo. Quindi: “business as usual”? Proprio per niente.

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  5. medo says :

    Tutto va talmente bene, “business as usual” che la QUARTA compagnia aerea del mondo, American Airlines (fondata nel 1930), ha dichiarato fallimento qualche ora fa.

    “On November 29, 2011 AMR Corporation filed for Chapter 11 bankruptcy protection.”
    http://money.cnn.com/2011/11/29/news/companies/american_airlines_bankruptcy/index.htm?hpt=hp_t2

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