Come capire quando la lattina è arrivata in fondo

Fausto si chiede “quanto possono reggere la benzina a 4 dollari per gallone?”, come immagino tutti i lettori/scrittori dei vari blog che cercano di collegare economia e energia. In altre parole, vorremmo sapere quando effettivamente quella lattina è arrivata in fondo al viale cieco, ovvero quando finisce Business As Usual.

Secondo il Cambridge Dictionary Online, l’espressione It’s Business As Usual si usa quando le cose continuano come sempre, nonostante una situazione anche molto difficile. Guardandomi intorno vedo che siamo decisamente in BAU e che non l’abbiamo mai lasciata: La stragrande maggioranza delle istituzioni economiche hanno attraversato la tempesta della crisi finanziaria più o meno intatte, l’economia mondiale è ancora in espansione, il numero delle auto aumentano, in Brasile e Cina e parti dell’Africa si stanno creando nuovi ceti medi che non esistevano prima. E sotto gli ombrelloni in Liguria a Luglio c’era il pienone di mamme con bambini.

Localmente, in Italia per esempio, non c’è più crescita, visto che il paese consuma energia pro capite al livello del 1995. Italia anzi si trova già in contrazione. Se il minore consumo di energia pro capite fosse merito di miglioramenti tecnologici, avremmo una produzione industriale in crescita con spese minori, il tutto traducibile in un PIL in forte aumento. Può darsi che qualche anno di PIL in aumento ci sarà ancora, ma PIL pro capite in aumento, direi di no. Contrazione.

Il resto del mondo continuerà crescendo per alcuni anni. È praticamente impossibile prevedere quando il globo intero smetterà di girare, perché su scala globale non esiste un indicatore facile da capire e usare per misurare lo sviluppo economico.

Approssimativamente però possiamo usare un indice della borsa come indicatore dell’economia, visto che a lungo termine gli indici riassumono abbastanza bene l’andamento economico. Sono riuscita a trovare in rete un grafico dello S&P 500 dal 1928 alla fine del 2009 quando l’indice aveva raggiunto 1.150. L’indice in realtà è stato creato alla fine degli anni ’50, ma qualcuno è riuscito a calcolare i valori degli 30 anni precedenti.

Il grafico è su scala semi-log, quindi due distanze uguali sull’ordinata corrispondono allo stesso aumento percentuale. Cioè la distanza tra 100 e 200 è uguale alla distanza tra 200 e 400, perché in entrambi i casi si tratta di un’aumento del 100%. Tracciando una diagonale si avrà su tutta la linea la stessa crescita di x% all’anno.

Si vede che dal minimo 1932 della grande depressione al 2009, l’indice ha sempre rispettato la stessa linea di crescita esponenziale. Ieri l’indice ha chiuso a 1286,94, sempre un bel po’ sopra la linea, se dovessi continuare a tracciarla. Quindi BAU. Finché regge lo sistema economico che esiste da decenni, anche prima della creazione dell’indice, avremo questa linea come supporto.

Posso anche tracciare la linea non dal minimo assoluto, ma dal valore finale del 1932 al valore finale del 2009. In questo caso la parte superiore della candlestick bianca del valore finale del 2010, 1.271, finirebbe comunque sopra quella linea. Non è male quella linea, si vede quanto erano deboli gli anni della seconda guerra mondiale e gli anni ’70. Ma l’economia si è sempre ripresa tornando sopra la linea, come ha anche fatto nel 2010. Vedremo per il 2011.

E se per colpa della stampante americana vedremo una iperinflazione come prevedono alcuni blogger economici, è possibile che lo SP500 raggiungerà dei valori altissimi che non rispecchieranno dei valori reali. A dire la verità, ora che ho scritto quella frase, mi sono ricordata la bolla IT di dieci anni fa. Non c’è bisogno di valori reali per mandare un indice alle stelle.

Comunque, quando questo storico indice si parcheggerà permanentemente sotto la sua linea di supporto (o perché no, rompendo una linea di resistenza in alto per colpa di un iperinflazione), cambiandone l’inclinazione, o addirittura rovesciandola, allora avremo sicuramente la fine del BAU, definita come crescita dell’economia rappresentata dallo SP500. Il processo durerà parecchi anni. Questo è un modo per (pre-)vedere le cose.

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