Finalmente, un pesce

Ci sono ancora posti dove i ragazzini possono o devono imparare cose veramente utili.

Come pescare.

A sinistra quello in vacanza, a destra l’istruttore di pesca di nove anni che sa già che da grande farà il pescatore, come il babbo, il nonno, il bisnonno e il trisnonno. È praticamente dio sceso in terra, in quanto possiede già la sua propria barca, e anche un 4×4 a benzina, che usa per raggiungere il padre quando lavora nel bosco.

Finalmente, il primo abborre (pesce persico?) pescato da solo!

Alla fine ne hanno presi sei. Vanno matti per i lombrichi. I lombrichi in attesa di essere usati vanno messi in un recipiente pieno di terra fino a metà.

Visto che non è ancora capace di ucciderli da solo, gli ho fatto togliere l’amo per ributtarli nel mare.

Tranne il primo, che è stato cucinato da me e mangiato dal neo-pescatore.

Come avrete capito sono in supervacanza. Faccio cose veramente utili come leggere la fine dei vecchi gialli che sono li da decenni. Internet funziona solo di notte, quando sono fortunata. Stranamente bisogna abitare a ovest della più vicina torre telecom, noi siamo a est.

Finito tutte le fini faccio giardinaggio grosso.

Ho tolto un melo centenario, purtroppo, era marcio e rischiava di cadere.

Il suo sostituto:

Il vicinato è pieno di meli, ma per sicurezza abbiamo scelto una variante che verrà sicuramente impollinata da un altro albero accanto. Se arriva a primavera. Gli inverni sono piuttosto invernali, e i cerbiatti alla fine fanno di tutto per papparsi qualsiasi cosa spunti sopra la neve.

Poi ho messo ordine nella legnaccia rimasta dopo l’inverno. Tutta la legna bella è finita, ora c’è solo l’equivalente del heavy venezuelano, cioè un paio di pioppi che un amico ha aiutato a togliere, e che useremo solo se nessuno ci vende betulla.

Queste cose qua. In una delle poche zone nel mondo dove le mappe NASA non prevedono cambiamenti climatici. Giusto, per un posto dove il tempo si è fermato.

 

10 responses to “Finalmente, un pesce”

  1. sinbad says :

    autosostentamento….prossimo passo autodifesa.
    Insegnare ai figli a diventare contadini-guerrieri.
    (niente di nuovo!! l'esercito romano era fatto di contadini guerrieri
    e mi sembra che l'impero durò molto)
    sinbad

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  2. luigi says :

    per tentare di arrivare alla torre anche di giorno, compra una prolunga usb e sposta la chiavetta lontano dal computer, possibilmente fuori da una finestra nella direzione della famosa torre.
    Se questo non basta prendi una scatola di latta dei biscotti o una pentola di alluminio
    sul fondo applica con del nastro uno spessore in plastica di circa 3 cm e sopra questo ,sempre con il nastro, incolla la chiavetta.
    Orienta la padella come fosse un cannone verso la famosa torre e controlla se il segnale sale.
    E' importante trovare empiricamente la distanza dal fondo, e la posizione (un po decentrata) dal centro pentola.

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  3. fausto / fardiconto says :

    Dopo questa proposta, mi vedo costretto a classificarti come “Marconista”….

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  4. oronero says :

    Proposta numero 1: è esattamente quello che ho fatto…funzionicchia. Per la gioia delle zanzare.

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  5. Mattia says :

    Io ad un bambino spero sempre di poter insegnare a rispettare gli esseri viventi, quelli che possono soffrire in primis. Non capiterà mai quindi che insegni ad un bambino a togliere un animale dalla sua casa, bucandogli il palato con un amo.

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  6. oronero says :

    Sei libero di credere che i pesci soffrono più mangiati da me invece che dal luccio (sicuramente sai che nessun animale selvatico muore di vecchiaia) e che soffrono più di quei milioni di insetti mai nati perché compri ogni settimana due pacchetti di Barilla/qualsiasialtramarca per assecondare la dipendenza da carboidrati bianchi da monocoltura mortale.

    Ma i tuoi figli dovranno cmq saper fare delle cose utili. Giardinaggio, falegnameria, istallazioni elettrici, costruzione, cucito/maglia, conserve dolci e salati, etc la lista è lunga di cose da imparare, anche se non includi caccia/pesca. Quante di queste cose sai fare? Sei capace di costruire un piccolo impianto idro-elettrico? Sei capace di togliere una finestra e tirare via il vetro e restaurare il legno e rimettere il vetro? Tagliare la stoffa e cucire un paio di semplici pantaloni con elastico in vita per un ragazzino? Come si sterilizza i vasi per la marmellata? Tagliare il ramo giusto di un albero?

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  7. Mattia says :

    In che modo il fatto che un luccio mangi pesci per sopravvivere dà a noi il diritto di uccidere (ma anche solo spaventare) esseri viventi senzienti per diletto, addirittura adducendo motivi educativi? Un luccio mai si sognerebbe di uccidere per divertimento, ma solo per necessità. E difficilmente ci ritroveremo in tempi così bui che bisognerà sapere come procacciarsi il cibo con arco e freccia. Non tiriamo in ballo la natura solo quando ci fa comodo, solo per giustificare le nostre azioni… altrimenti per coerenza dovremmo spegnere il computer e vivere sulle palafitte, non credi? 🙂

    E' ovvio che i bambini devono imparare qualcosa di stimolante, nessuno lo nega. Io ad esempio coltivo per hobby l'orto di casa… ecco credo che ai miei figli insegnerò quello… ma l'elenco di cose da imparare è lungo. Naturalmente, come già detto, manualità a parte, insegnerò in primis il rispetto (in tutte le sue forme) per gli esseri viventi che abitano questo pianeta con i nostri stessi diritti, esseri senzienti prima di tutto. 🙂

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  8. Pinnettu says :

    ….”difficilmente ci ritroveremo in tempi così bui che bisognerà sapere come procacciarsi il cibo con arco e freccia”…..

    La mano sul fuoco io comunque non la metteri.
    Per molti (direi una buona miliardata di persone), quei tempi bui non sono addirittura mai andati via.

    Ma senza andare lontano nello spazio e nel tempo, solo 50 anni fà i nostri nonni e anche i nostri padri quotidianamente tiravano il collo a qualche gallina, o squartavano un maiale, o pescavano un luccio. E di sicuro non lo faccevano per diletto.

    Preoccuparsi che il luccio sia un essere senziente è prerogativa dei tempi moderni che hanno regalato all'umanità l'abbondanza. Abbondanza che permette a molti diete vegetariane e financo vegane, perchè gli scaffali grondano prodotti agricoli.

    Ma questa abbondanza è figlia dell'energia a basso costo, a sua volta figlia del petrolio. Petrolio che magari ogni tanto causa un disatro dove muoino milioni di “lucci”.

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  9. luigi says :

    si lo so che funzionicchia… non sottovalutare la padella o scatola di biscotti.
    Con una buona padella ben calibrata ho collegato ponti a distanza di decine di km lavorando in hdspa in zone non coperte.
    Ci vuole solo molta pazienza, ma il risultato e' garantito.

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  10. Sandro kensan says :

    @ Mattia,
    credo che questo sia un sito picchista per cui la tua affermazione circa la tranquillità della situazione mondiale è fuori luogo. Qui si crede che le cose peggioreranno (con alti e bassi) e che bisognerà tornare ai tempi di una volta per mancanza di petrolio e gas.

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