I POMO, e oggi è il 42

Sono un po’ in ritardo con questo post, perché chi mi legge tende a trovarsi cinque ore avanti nel tempo e quindi è già ottobre 11, 2010. In Brasile abbiamo ancora il 10 ottobre 2010, o 10-10-10.

Trasformando questa data su base binaria abbiamo il numero 42.

Della mia età sono in tanti a conoscere la trilogia più lunga del mondo, la “Guida galattica per gli autostoppisti” in 5 libri, quindi sanno che 42 è la risposta alla “Domanda fondamentale sulla vita, l’universo e tutto quanto”. Quale sia la domanda purtroppo non è stato possibile sapere visto che il gigante computer chiamato Earth, costruito per trovare la domanda, viene distrutto poco prima di finire i calcoli per trovare la domanda.

Questa non deve essere un’altra recensione, mi fermo solo su un passaggio geniale dove il protagonista Arthur si ritrova sulla terra preistorica, i cui abitanti hanno l’idea poco furba di usare le foglie degli alberi come moneta. Ovviamente questo porta a iperinflazione, e per risolvere il problema si decide di bruciare tutti gli alberi…

Ora, noi non abbiamo bisogno di bruciare tutti gli alberi anche se le banche centrali stanno cercando di evitare la deflazione e creare inflazione stampando miliardi di dollari e euri, perché per esempio i dollari sono virtuali e vengono creati tramite le POMO – Permanent Open Market Operations.

Leggo qua che i POMO sono:

L’acquisto o la vendita di titoli del Tesoro a titolo definitivo, che aggiunge o toglie riserve disponibili nel sistema bancario. Tali operazioni vengono disposte di routine per compensare altri cambiamenti nel bilancio della Federal Reserve, insieme a degli sforzi per mantenere le condizioni di mercato per le riserve in linea con il tasso sui fondi federali deciso dalla Federal Open Market Committee (FOMC).

POMO attualmente significa che la FED stampa soldi e compra debito pubblico sul mercato. Questo soprattutto per indebolire il dollare e mandare su i prezzi su asset quotati in dollari, come obligazioni, azioni e oro. Oltre a quello stanno cercando di contenere il tasso sulle obbligazioni. La FED potrebbe anche vendere asset se vorrebbe, ma ora ci sono solo compere.

La lista degli POMO effettuati dal 18 agosto fino ad oggi:

Data Milioni di dollari
10/07/2010 2.069
10/06/2010 5.190
10/01/2010 2200
09/29/2010 550
09/27/2010 3.890
09/23/2010 2.070
09/21/2010 5190
09/17/2010 1379
09/16/2010 3890
09/14/2010 3.400
09/10/2010 1.350
09/08/2010 2708
09/02/2010 900
08/31/2010 360
08/27/2010 1415
08/25/2010 135

08/20/2010

3.609

08/18/2010

2551

La somma è di 22,6 miliardi di dollari nuovi, in meno di due mesi. Ovviamente la borsa e il prezzo dell’oro aumenta quando la gente svende le obbligazioni alla Federal Reserve e poi si compra altri asset.

Se guardiamo il dollar index, è sempre in rosso. Per il grafico sono andata da barchart e poi ho presi i dati dalla Federal Reserve e li ho copiato sopra:

Alla fine di agosto le POMO non riuscivano a tirare giù il dollaro, e sembra che quindi abbiano aumentato la taglia delle POMO, perché dal 7 settembre abbiamo un dollaro in felice caduta libera. Sembra talmente in caduta che probabilmente ora inverte e comincia ad apprezzare.

La Federal Reserve ora è il secondo più grande possessore di debito americano, dopo la China e prima del Giappone. Presto sarà al primo posto, e mi chiedo cosa succede quando scadono? Non potranno mai pagarli e ora comincio a credere anch’io alle voci in rete che parlano di una nuova valuta americana, su un gold standard.

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