NatGas e Petrolio in fase di separazione

Ho scaricato da EIA i prezzi spot per NatGas e WTI, fatto un grafico su due scale:

Così a vista d’occhio sembra che si seguono abbastanza bene, anche se il gas è sempre stato molto più volatile o imprevedibile.

La correlazione dei prezzi dei due commodity su tutto il periodo 1986 – 2010 è alto, di 0,83.

Solo che guardando più da vicino si vede che è a partire dal picco del prezzo del greggio nell’estate 2008 i due commodity hanno deciso di divorziare.

Dal 1986 fino ad agosto 2008 abbiamo una correlazione di 0,89

In questo periodo il prezzo del petrolio è sempre stato da 7 a 12 volte quello del gas, in media 10 volte più alto.

Dopodiché la correlazione si è persa. Dall’agosto 2008 ad oggi, correlazione 0,21. Da due anni, il petrolio costa ca 16 volte più del gas.

Quindi sembra che il gas abbia un upside notevole, se scartiamo la teoria che il petrolio scenderà di nuovo a 40$. C’è chi crede che peak oil sia una questione di investimenti tecnologici mancati, ma anche se fosse vero, ci vorranno una decina d’anni per implementare qualsiasi nuova tecnologia su scala sufficientemente grande.

Un altro argomento pro prezzi alti è l’arrivo imminente dell’inverno, che quasi sempre significa prezzi gas più alti. Gli eccezioni sono 2001, 2006, 2008 (2009 si salva per un pelo).

Il grafico sopra dimostra il cambiamento del prezzo del gas per tutto l’anno, dal 2000 al 2010 con la prima settimana di gennaio = 100.

In rete gli argomenti contro prezzi più alti sono tra l’altro le seguenti:

  • L’economia debolissima globale che distrugge la domanda dall’industria.
  • Siamo alla fine del decennio più caldo in 130 anni, in futuro riscalderemo meno case e palazzi.
  • Rig count in aumento. Dal minimo l’estate scorso è ora a ca 1.000 (massimo nel 2008 con 1.600. dati scaricabili qua). Con più rig la produzione continua aumentando, tenendo i prezzi bassi, poco sopra il break even (3,60$ per il shale gas per esempio) . Se i dati sui breakeven sono giusti nessuno sta guadagnando a estrarre gas in questo momento.

Sopra ci sono i numeri di rigs dal novembre 2005 fino ad oggi, e il prezzo del contratto futures più prossimo alla scadenza. Quando il 4 luglio 2008 il prezzo del contratto è crollato, il numero di piattaforme ha seguito la discesa poco dopo. Non era possibile tenere in produzione un numero così alto di rigs.

L’aumento del numero di rigs nell’ultimo mese corrisponde a un mancato aumento del prezzo. Può essere? Perché aumentano i rigs se non ci guadagnano?

(ps: se Otello vuole aggiungere qualche grafico sui futures con spiegazioni è benvenuto)

One response to “NatGas e Petrolio in fase di separazione”

  1. La casa in classe B | Far di Conto says :

    […] La complessità delle relazioni in questione è stata ben evidenziata dalla svedese in un post sui rapporti di quotazione tra gas e petrolio. Il gas naturale appare sottovalutato negli ultimi tempi, le risalite a breve non si possono […]

    Mi piace

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