Qualità del greggio sempre più scarsa

Cristallo di zolfo siciliano

Lo zolfo nel petrolio ne abbassa il valore. Lo zolfo riduce il contenuto di energia del greggio rimpiazzando le molecole di idrocarburi. In più, lo zolfo corrode i tubi di metallo e i serbatoi negli impianti di produzione e raffinazione, inquina quando viene bruciato, e danneggia la marmitta catalitica dello scarico.

Il greggio può essere descritto come dolce, con basso contenuto di zolfo, o acido, con alto contenuto di zolfo. Acido è tipicamente un greggo con più di 1,5% di zolfo, e dolce con meno di 0,5%.

Visto che lo zolfo si attacca più facilmente alle molecole di idrocarburi pesanti complessi, i greggi con più alto contenuto di zolfo sono anche quelli con gravità API più bassa. Quindi doppiamente qualità bassa.

I due greggi più famosi sono entrambi light/sweet: il WTI con zolfo allo 0,24% e API° 38, e il Brent Blend con zolfo allo 0,37% e API 37°.

Dall’altro estremo della scala, gli heavy/sour, si trovano p.es. Bachaquero (Venezuela) con  zolfo 2,4% e API 17°, e il Maya (Mexico) con zolfo 3,4% e API 22°.

La proporzione della produzione di greggi acidi nel mondo sta crescendo. La maggioranza del famoso “petrolio facile” è/era anche di buona qualità, mentre le nuove scoperte sono sempre più scarse nella composizione delle molecole di idrocarburi e inquinanti come zolfo e metalli.

Le raffinerie nel mondo sono ottimizzati per trattare greggi con API tra 30° e 35°, ma ora il greggio che arriva nelle raffinerie è sempre più pesante.

Dai dati scaricabili dall’EIA si vede che il contenuto do zolfo in 25 anni è cresciuto del 60%, mentre la API gravity è scesa da 32,6° a 30,9°, -5%:

Negli ultimi anni tanti governi hanno cominciato a imporre restrizioni sulla quantità di zolfo ammissibile nella benzina e nel diesel. Grazie ai controlli ambientali, le raffinerie dovono rimuovere lo zolfo dai prodotti finiti usando impianti costosi per la idrodezolforizzazione (HDS – hydrodesulfurization) o idrotrattamento (HDT – hydrotreater). Raffinerie senza impianto HDS o HDT non possono trattare i greggi acidi.

Il processo HDS significa che idrogeno viene utilizzato per la reazione con lo zolfo e l’azoto del prodotto finito (benzina, diesel etc) per creare H2S (acido solfidrico) e NH3 (ammoniaca), in presenza di un catalizzatore a pressione e temperatura elevate. Acido solfidrico e ammoniaca possono essere rimossi facilmente dal prodotto di raffinazione.

Il problema del HDS è la fornitura di idrogeno, dove la produzione di idrogeno rappresenta il costo più alto. Se una raffineria ha bisogno di un hydrocracker, per trattare greggi molto pesanti, potrebbe non trovare abbastanza idrogeno per togliere lo zolfo.

Insieme la normativa più restrittiva e la materia prima sempre più scarsa aumentano i costi per le raffinerie. Per produrre prodotti conforme alle specificazioni, sempre più greggio devo essere passato per l’HDS. Gli Stati Uniti sono stati fortunati negli ultimi anni, visto che il paese possedeva già impianti dell’ultima generazione, capaci di trattare greggi pesanti e acidi.

Tanti altri paesi devono ancora ristrutturare le vecchie raffinerie per poter ricevere i greggi heavy/sour.

I prezzi della benzina dipendono certamente dal prezzo del petrolio, ma anche dai trattamenti sempre più costosi per produrre benzina da petrolio sempre più scarso.

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