O R O N E R O

Whenever you find yourself on the side of the majority, it is time to pause and reflect. Mark Twain

Beijing – Dakar

Pubblicato da oronero su 15 maggio 2010

Il futuro: la Cina

Mentre l’occidente si preoccupa dell’Euro e blablabla e il Portogallo (da quando il Portogallo conta così tanto?), la Cina neanche zittazitta ma alla luce del sole continua a conquistare il mondo. Fra pochi anni saremo noi a chiedere alla Cina di vendere il petrolio a noi, e questo molto più caro di oggi.

Ho già descritto un paio di volte dove e cosa compra la Cina.

Qua.  e Qua.   e Qua.   e Qua.   e Qua.   e Qua.

Le ultime notizie sullo shopping cinese:

  • Oggi ci giunge la notizia che la Cina vuole costruire 3 raffinerie e un impianto petrochimico in Nigeria. Sarebbe la Nigerian National Petroleum Corporation a chiedere i soldi alla China Export & Credit Insurance Corporation per creare un downstream nigeriano che ancora non c’è, in modo da ridurre le importazioni di prodotti petroliferi raffinati. Non mi è chiarissimo cosa avrà la Cina in cambio, ma possibilmente si tratta di garanzie sull’esportazione di petrolio verso la Cina.
  • la CNOOC e la Sinochem (entrambi cinesi) hanno fatto offerte per una quota del 40% del giacimento Peregrino in Brasile, della Statoil. Si tratta di petrolio pesante, heavy crude.
  • E non dimentichiamo che  la Cosco soltanto nel 2007 ha cominciato a costruire piattaforme, di cui il primo è stato venduto alla norvegese Sevan Marine, che l’ha noleggiato alla Petrobras. Il rig è capace di pompare petrolio anche in condizioni di acque gelate. La Cina nel 2009 ha prestato 10 miliardi di dollari al Brasile in cambio di garanzie sulla fornitura di petrolio.

La Cina ha questo enorme vantaggio di non dover ascoltare analitici e il “mercato” e così può tranquillamente continuare con il piano quinquennale sul petrolio, diversamente da noi che diamo retta solo all’ultimo Quarterly Report. Quando il prezzo del petrolio verrà deciso dalla Cina e non da quanto c’è nei magazzini a Cushing (WTI) scommettiamo che l’Occidente sarà molto sorpresa?

La Cina si è veramente meritata il Nobel in Economia. Prendono possesso del petrolio mondiale usando dollari americani (la Cina possiede una parte grande del debito americano, ca 770 miliardi di dollari) e senza usare neanche un Kalashnikov.

…e non dimentichiamo che la Cina sta espandendo su molti altri mercati, e volentieri in Africa:

  • Agricoltura. Generosamente la Cina si è offerta di comprare prodotti agricoli dai paesi africani senza applicare dogana.
  • Minerali. Scommettiamo che in cambio delle dogane a zero per i prodotti agricoli, il Senegal stravenderà le sue risorse minerarie? Anche loro vogliono guadagnare sullo shopping cinese, ma non hanno il petrolio…

Finora l’Occidente era abituato a poter rubare liberamente le risorse africane, ma ora Abdullaye Wade lo dice chiaro e tondo: “L’Africa vuole collaborare con l’Europa, ma se l’Europa si chiude per investimenti in Africa, ci sono l’India, la Cina, e il Brasile che bussano alle nostre porte per offrire a noi la stessa cosa che l’Europa ci offre, ma a un prezzo migliore e con ottime condizioni.”

———————————————

Per uno spunto più divertente sulla sete cinese leggetevi “Il cinese” di Mankell. Lo scrittore e giallista svedese vive da tempo in Africa e come John Le Carré è tanto esperto in geopolitica quanto narratore.

About these ads

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

 
Iscriviti

Ricevi al tuo indirizzo email tutti i nuovi post del sito.

Unisciti agli altri 48 follower

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: