È uscito il report di Maugeri, scritto come fellow all’interno del “The Geopolitics of Energy Project” del Belfer Center del Kennedy School of Government di Harvard. Il Belfer Center è finanziato in parte dalla BP, quindi Maugeri è finanziato dalla BP. L’anno è il 2012, elezioni americane, con tutto quello che significa per il prezzo della benzina al pubblico americano.
Il report si intitola OIL: THE NEXT REVOLUTION e estrapola una produzione petrolifera per il 2020 di 49 milioni di barili sopra gli attuali 93. Dopo che Maugeri detrae barili dovuti al mancato completamento di alcuni progetti, il numero scende a 29 milioni di barili.
Poi il nostro fellow aggiunge la depletion rate, nel glossario del documento descritto come “Il declino naturale della produzione di un giacimento dopo anni di produzione. Potrebbe essere parzialmente compensato dalla crescita delle riserve.” Questo ci toglie più di 11 milioni, e l’aumento quindi si ferma a 17,6 milioni di barili. In più, di produzione giornaliera, rispetto a oggi. Leggi il seguito di questo post »

