Inizio l’anno con una nota pessimista. Sicuramente migliorerò più avanti.
Nel mio post tecnico sulle pipeline ho anche scritto della ESPO, la famosa pipeline che trasporterà il petrolio siberiano fino al porto di Kozmino, dove gli aspetteranno le navi giapponesi. Ora è pronta la tratta cinese, da Skovorodino a Daqing, e il primo gennaio 2011 la Russia ha cominciato a spedire il petrolio alla Cina. Così la Cina, che deve aumentare le importazioni di petrolio del 50% da oggi al 2015, in questo modo si è assicurata la fornitura regolare di una piccola parte, con contratto a lungo termine fino al 2030, cioè fino a quando la Russia decide di non esportare più petrolio esattamente come ha già fatto con il grano, togliendoci però nel frattempo una bella fetta di prodotti petroliferi dal mercato aperto. Leggi il seguito di questo post »




