Pochi giorni fa è arrivata la notizia, per me tramite Izabella Kaminska di Alphaville , che Glencore è riuscita a noleggiare una nave per commodity senza che l’operatore della nave guadagnasse qualcosa. Anzi, ha dovuto persino aggiungere 2000$ al giorno al costo di Glencore per il carburante. Un Panamax costa sui 25 mila dollari al giorno in carburante.
La nave si trovava nel Pacifico, senza nessuna possibilità di trovare un cargo, e quindi sarebbe conveniente portarla a -2000$ al giorno in Europa dove potrebbe aspettare altri cargo.
Anche D/S Norden A/S ha per la prima volta in 25 anni noleggiato un Supramax pagando solo carburante, ma zero in noleggio.
Il Baltic Dry Index rispetto al picco in ottobre ha perso il 70%, ora è a 648 punti. Spesso si dice, e anch’io l’ho detto, che i livelli bassi dipendono in parte dalla quantità di navi nuove ordinate negli anni di boom, e che lentamente vengono completate.
Livelli bassi, ok, ma non bassissimi. Che l’OCSE è in pieno declino lo sapevamo già da tempo. Ma un’Asia totalmente senza domanda è un fattore nuovo. Ora si comincia a sussurare che avranno problemi le banche prestitrici, che potrebbero affrontare perdite di 100 miliardi di dollari. Perché le bancarotte ci saranno. Googelando “shipping banks” viene fuori DNB, Nordea, Unicredit, ma anche HSBC e RBS.
f ’ (PILCina) = 0 ?
E quando sarà negativo che succede?


