Waiting for LTRO
Pubblicato da oronero su 29 febbraio 2012
Agg: nel LTRO di oggi la BCE ha aggiunto altre 529 miliardi di €, arrivando così a un totale di 1000 miliardi di €. Questo dovrebbe salvare le banche che ne usufruiranno attraverso tutto il triennio 2012 – 2014.
In attesa del risultato del LTRO2 – quanti migliaia di migliardi? – che dovrebbe tenere la borsa sotto le braccia per un altro mese e mezzo, mi sono fatta un disegno per vedere che effetto potrebbe avere.
Come vedete si tratta di un paragone dei cambiamenti percentuali di rame e Brent degli ultimi anni. Sopvrapposto gli interventi monetari più clamorosi.
Quando QE1 finì sia Brent che rame hanno avuto alcuni mesi di correzione al ribasso. Ma durante l’estate Mr. Bernanke ha annunciato QE2 e la collettiva investitrice ha fatto un salto di gioia riprendendo da subito a redirigere soldi nel complesso materie prime.
Siccome non era politicamente corretto annunciare il QE3, la FED ha deciso per un Operation Twist a settembre 2011, senza che questo però riuscisse nel compito.
Entra LTRO1 a dicembre 2011. Sia rame che Brent hanno reagito con decisione.
È quindi probabile che anche questa volta avremo almeno un altro, se non due mesi di ascesa. O almeno di assestamento.



Oro e Petrolio: Della Serie noooooooo le Banche Centrali non Creano Inflazione | Oro e Petrolio: Della Serie noooooooo le Banche Centrali non Creano Inflazione detto
[...] un ottimo lavoro grafico di Anna Ryden (Oronero) la quale scrive a [...]
nottebuia detto
Reblogged this on nottebuiasenzaluna and commented:
come non rebloggare questo lavoro? perfetto.
RAME E PETROLIO: DELLA SERIE NOOOOOOOO LE BANCHE CENTRALI NON CREANO INFLAZIONE | Movimento Libertario detto
[...] un ottimo lavoro grafico di Anna Ryden (Oronero) la quale scrive a commento: Come vedete si tratta di un paragone dei cambiamenti percentuali di [...]
fabrizio 73 detto
Sinceramente se i soldi destinati alle banche fossero rimessi nel sistema produttivo, l’inflazione conseguente sarebbe il minore dei problemi.
Il problema è che questi soldi le banche le usano per comprare i titoli degli stati (quindi soldi altamente improduttivi) e i futures sulle materie prime finendo per aumentare l’inflazione senza aumentare la produttività.
La BCE dovrebbe istituire un fondo nazione per nazione, a cui le imprese possano accedere per avere credito agli stessi tassi agevolati delle banche.
Dare i soldi alle banche è di per se un errore, se poi prestato a questi interessi così bassi, l’errore raddoppia.