O R O N E R O

Whenever you find yourself on the side of the majority, it is time to pause and reflect. Mark Twain

Downgrade della Francia?

Pubblicato da oronero su 10 agosto 2011

Ero pronto a scommettere che avremmo visto una piccola correzione sull’oro.  Dopotutto sono già alcuni giorni che i giornali si meravigliano della sua ascesa, invece di ignorarne l’esistenza. Invece sta di nuovo salendo, avvicinandosi a 40.000 euro al chilo, per il rumour che si avrà anche un downgrade della Francia (via zerohedge).

In dollari il prezzo dell’oro ha già superato alcune volte la soglia magica del 1764 dollari al troy ounce, il livello dove Jim Sinclair pensa che “la gente” perde la fiducia nelle valute fiat, creando quella bolla “iperbolica” (non so perché si usa questo termine quando sarebbe più giusto asintotica) che ancora non c’è.

Per ora ovviamente la S&P nega  che vorranno tagliare la tripla A della Francia, ma visto che è già successo agli Stati Uniti, ormai non sembra più una cosa impossibile, eseguire un downgrade di un paese creduto stabile fino a ieri.

Prima o poi la correzione verrà, ma come dice Marc Faber, un altro di quei signori da ascoltare regolarmente, “non possedere oro significa aver fiducia nei governi – not to own gold is to trust government.”

http://www.bloomberg.com/video/73736400/

La Germania è pronta a fare il bailout anche della Francia? Forse decideranno finalmente che sarebbe come lanciare altri ottimi D-Mark dietro cattivi Euro.

In ogni caso, correzione dell’oro, piccolo rimbalzo delle borse etc sono cose temporanee. Chi ancora possiede azioni dovrebbe liberarsene e tenere i soldi sul conto bancario, perdendo soldi certamente, ma non ulteriori 50%.

Siamo così resistenti all’idea di tenere soldi sul cc perché il sistema è stato costruito in modo da spingerci verso un maggiore rischio. Sul conto riceviamo interessi talmente bassi che l’inflazione si mangia parte di loro. Ma finché i bilanci di tutto il mondo non si sono liberati del debito, non si vedrà nessuna ripresa.

——————–

Disclaimer: Buoni consigli sono costosi, ma leggere questo blog è gratuito.  Quindi il blog non contiene buoni consigli, solo pareri miei. Ma ricordate che i buoni consigli del tuo consulente bancario “stai fermo nella barca” ti potrebbero costare altri 50% dei tuoi asset.

About these ads

9 Risposte a “Downgrade della Francia?”

  1. [...] Oronero di Anna [...]

  2. marco ha detto

    mi permetto di osservare che pero’ anche tenere fermi i soldi sul conto vuol dire avere fiducia nel governo..perché sono espressi nella sua valuta..se quindi parliamo di un conto corrente in franchi svizzeri ci stò………..
    altrimenti forse è meglio diversificare anche in azioni, purché di società proprietarie di beni reali, miniere, pozzi di petrolio, tecnologie………..

    • oronero ha detto

      Ritirale e mettile nella cassetta di sicurezza della tua banca. Se non sono al sicuro li non lo sono neanche i tuoi azioni.

      • marco ha detto

        perfettamente d’accordo………………meglio ancora allora investire in beni reali non registrati o difficilmente registrabili per il valore reale, antichità, metalli preziosi, arte, gioielli, auto d’epoca ..il guaio è che a fare cosi’ l’economia si congela…

  3. Al passaggio di tenere sul conto ci ero arrivato da anni, e va bene; ma tra poco tutte le valute cominceranno a perdere colpi, si deprezzeranno. Anche l’oro: non si mangia e non serve a niente, a parte qualche giocattolo elettronico; è ottimo fin quando il grano non costa nulla.

    Forse sarebbe il caso di mettersi a spendere i soldi per cose che ci possono servire (non TNG et similia!).

  4. poldo alias marco ha detto

    Il consiglio di tenere i soldi in banca piuttosto che in azioni è buono, vincolati in un conto deposito renderebbero pure. Il problema è che succede se le banche falliscono, e mi piacerebbe sapere quale quota i conti rappresentano nel bilancio di una banca, o ancora di più, se uno stato scassato come l’italia sarebbe in grado di rimborsare i depositi (come stanno facendo gli USA da anni) in caso di fallimento della banca.

    (“Se sarebbe” in questo caso non è un errore ma potrei sbagliare.)

  5. Pinnettu ha detto

    Beh…oggi tenere i soldi sul conto corrente potrebbe regalare brutte sorprese.
    Una patrimoniale sembra dietro l’angolo. E’ possibile che qualcuno, nottetempo, dia una piccola sforbiciata al nostro conto.

    La soluzione è parchegiare il malloppo in un prodotto che investe in liquidità.

    A proposito di Francia, sembra anche che sia in serie difficoltà “Societe Generale”.

    • Sulla “sforbiciata notturna” ho già messo una pietra; quando arriva me la becco e amen. Perlomeno non ho nessuna voglia di farmi fregare tutto dalla divinità nota col nome di “mercato azionario”, che a molte persone ha già regalato bidoni del tipo -10% o -20%. Se proprio devo, preferisco perdere un 1% del conto a favore della pubblica amministrazione, che non un 30% a favore di uno speculatore.

      • oronero ha detto

        Se mettono un divieto sul short selling in borsa la gente perderà ancora di più. Quando i proprietari grandi non potranno più prestare i loro azioni in cambio di interessi, saranno costretti a vendere le loro posizioni grossi. Allora si che vedremo i crolli, quelli veri.
        Fai bene a non tenere azioni in questi giorni.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

 
Iscriviti

Ricevi al tuo indirizzo email tutti i nuovi post del sito.

Unisciti agli altri 48 follower

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: